Il diavolo dà lavoro a molti esorcisti in Polonia. In 15 anni sono passati da 4 a 130, tre per diocesi, e la rivista “L’esorcista” (titolo originale “Egzorcysta”), lanciata tre anni fa, vende 40mila copie al mese. Il problema è così sentito che la diocesi di Varsavia-Praga ha distribuito in chiesa un questionario per scoprire chi è più vulnerabile a Satana.

Repulsione per i simboli religiosi, terribile fetore, forte freddo e levitazione: questi sono i classici segni della possessione. Certi gruppi in Polonia vedono il diavolo ovunque e la paura cresce in modo esponenziale.

In realtà molti non sono possedut,i ma avrebbero solo  bisogno di parlare o pregare. Come mai cresce il numero di persone possedute proprio in Polonia, una delle nazioni più cattoliche d’Europa?

esorcisti Polonia
Secondo il Reverendo Slawomir Sosnowski, prete esorcista di Lodz nella diocesi di Varsavia-Praga, le persone per migliorare la propria condizione di vita possono avvalersi di rituali magici, aprendo le porte al diavolo. Un’altra possibile spiegazione è legata all’allarmismo contro Satana scatenato dalla Chiesa in Polonia, che fa sì che le anime più sensibili si credano possedute. Ma esiste anche un’altra ipotesi scientifica.

La psicologa americana Elizabeth Loftus ha scoperto che i libri e i film sugli esorcismi possono provocare reazioni isteriche e addirittura falsi ricordi.

E allora come capire se si è posseduti da Satana? Un questionario di 60 domande distribuito dalla diocesi di Varsavia-Praga aiuta a scoprirlo. È considerato in pericolo chi risponde “” a  domande del tipo “Hai festeggiato Halloween?” oppure  “Hai visto Guerre Stellari o altri film maligni?” o ancora “Ascolti la musica di John Lennon e Bob Marley?”.
Imperdibile l’ultimo numero di “Egzorcysta”, un vero e proprio manuale sul demonio e sulla lotta contro Satana, con l’esclusiva intervista al reverendo Andrzej Kowalczyk, esorcista dell’Arcidiocesi di Gdansk.

Ecco alcune sue rivelazioni: “Tutti i partiti politici sono posseduti da Satana. In Germania Satana è particolarmente attivo“.