raffaele Sollecito al congresso dei Radicali Italiani

È cominciato oggi a Chianciano il XIV congresso dei Radicali Italiani: l’evento durerà quattro giorni e sarà ricco di presenze, ospiti e momenti di lavoro. Fondamentale sarà la presenza del vignettista Vincino del Corriere della Sera, che disegnerà vignette da mettere in vendita per l’autofinanziamento del partito. Il congresso avrà il titolo “Per lo Stato di diritto democratico federalista laico – Contro le ragion di Stato, anche per il diritto umano della conoscenza”.

Sabato 31 ottobre sarà il giorno in cui farà la sua comparsa un ospite particolare: Raffaele Sollecito, noto alle cronache per essere stato una delle figure chiave dell’indagine e poi del processo per l’omicidio di Meredith Kercher.

 Definitivamente assolto da tutte le accuse, Sollecito è attualmente impegnato in politica e nella scrittura (è appena uscito il suo libroUn passo fuori dalla notte“). Parallelamente alla sua comparsa al congresso vi sarà la proiezione di un video di Bruno Contrada con un breve intervento del suo avvocato, il Professor Andreana Esposito.

sollecito

Raffaele Sollecito aveva parlato del suo ingresso nel Partito Radicale e della sua intenzione di partecipare al congresso durante un’intervista per Radio Radicale il 15 ottobre; in quella sede Sollecito aveva espresso il suo desiderio affinché la condotta delle indagini che hanno portato alle accuse nei suoi confronti fosse riveduta: troppi gli errori commessi durante le investigazioni, secondo il ragazzo.

Inoltre Sollecito sostiene che la costruzione di un’immagine mediatica sbagliata di lui stesso e di Amanda Knox avrebbe nuociuto alle loro persone e alla conduzione del processo.

Oltre all’intervento di Raffaele Sollecito, interessante soprattutto per la risonanza mediatica portata, sabato parleranno anche Francesco Seghetti, responsabile comunicazione e relazioni esterne dell’Adapt; Marco Marazzi, rappresentante dei Federalisti europei e presidente di commonboarders.eu.; Sandro Gozi, sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei ministri; Mario Baldassarri, economista, già vice ministro dell’Economia e delle Finanze; Giuseppe Di Federico, docente di  Ordinamento giudiziario all’Università di Bologna; Riccardo Nencini, vice ministro alle Infrastrutture e ai Trasporti.