Fabio Capello e il richiamo dell'America

Fabio Capello non è più il selezionatore della nazionale russa da luglio e già durante l’estate il suo nome è stato accostato a diverse panchine, sia di club che di nazionali. La notizia che circola in questi giorni, confermata anche da fonti interne alla Major League americana, riguarda un possibile approdo di Fabio Capello come allenatore nel campionato statunitense.

In particolare sembra che l’approdo più probabile per “Don Fabio” sia New York City squadra nella quale militano grandissimi campioni che hanno deciso di espatriare come Andrea Pirlo, Frank Lampard e David Villa.

Il possibile approdo di Fabio Capello oltreoceano non è l’unica notizia che circola sul suo conto. Considerando il momento piuttosto difficile che sta attraversando la Juventus di Max Allegri, il nome di Capello è stato accostato anche alla vecchia signora. I rapporti tra il presidente Agnelli e Capello sono, infatti, sempre stati ottimi e Capello ha più volte rifiutato offerte dirigenziali dal numero uno juventino. Inoltre, secondo alcune indiscrezioni, il rapporto tra il dg Beppe Marotta e la dirigenza juventina sarebbe piuttosto deteriorato a causa dello scarso rendimento dei nuovi acquisti, se si esclude quello di Dybala, il principale colpo dell’estate bianconera.

Fabio Capello e il richiamo dell'America

La scelta che Fabio Capello si troverebbe quindi di fronte non è delle più semplici, da un lato gli Stati Uniti dove entrerebbe a far parte di un movimento in enorme crescita, con un margine di miglioramento sconfinato, che gli garantirebbe un ingaggio di altissimo livello; dall’altro la Juventus con la quale Capello ha vinto due scudetti poi revocati a causa dello scandalo di Calciopoli e con la quale i rapporti sono sempre stati ottimi. Ovviamente Capello dovrebbe subentrare ad Allegri a campionato in corso, cosa che non gli è mai stata congeniale, e dovrebbe rinunciare alla propria candidatura come ct della nazionale italiana dopo gli Europei 2016 e il probabile addio di Antonio Conte.