Un uomo serbo arrestato per furto in Germania, nella zona di Dusseldorf, ha cercato di usare la genetica per difendersi dalle accuse e dalla carcerazione. Come? dichiarando di avere un fratello gemello residente in Serbia che avrebbe potuto commettere i crimini al posto suo.

L’uomo è accusato di una serie di furti nei pressi di Dusseldorf: sulle scene del crimine è stato ritrovato il suo DNA, prova schiacciante della sua colpevolezza. Per difendersi l’uomo avrebbe allora tirato in ballo un misterioso gemello che, possedendo un DNA praticamente identico al suo, avrebbe potuto essere scambiato per lui.

Il DNA dei gemelli si diversifica per minimi particolari

Il DNA dei gemelli si diversifica per minimi particolari

In un primo momento non è stato dato molto peso alla dichiarazione dell’uomo. Durante il dibattimento le sue parole sono state ritenute non credibili: tre settimane dopo, però, il Consolato Generale Serbo ha dichiarato che in effetti esiste un fratello gemello.

Le autorità giudiziarie del Land del Nord-Westfalia a questo punto stanno considerando l’eventualità di dare peso alle parole del presunto ladro: i fascicoli potrebbero essere riaperti e le indagini riavviate. Il DNA dei gemelli non è del tutto uguale ma è alta la possibilità di scambiare quello di uno per quello dell’altro, a causa della loro fortissima somiglianza: le minime differenze di DNA tra gemelli sono infatti causate da processi avvenuti in fase embrionale e non sono visibili con i classici test usati in questi casi.

Per analisi più approfondite sarebbe necessario fare esami genetici che in Germania vengono effettuati sono in un centro di analisi. Oltretutto tali esami costerebbero 60.000 euro e questa è una ragione in più per i Giudici per ponderare quanto effettivamente valga la pena di effettuare le analisi.

Non si prospetta comunque un prossimo futuro a piede libero per l’uomo arrestato: oltre alle accuse di furto pendono su di lui accuse di frode, che nulla hanno a che fare con il ritrovamento del suo DNA e per le quali verrà comunque giudicato.