Altro incidente per Tavecchio. Dopo la gaffe sulle persone di colore definite mangiabanane e sulle donne handicappate nel calcio, che aveva rischiato nel 2014 di mandare a monte la sua elezione alla presidenza Figc, arriva adesso la registrazione di una sua conversazione con “Soccerlife”, messa online dal sito del Corriere della Sera.

Nella conversazione, dall’audio non perfetto, Tavecchio fa commenti discriminatori su ebrei e omosessuali, parlando della compravendita del palazzo della Lega nazionale dilettati. La sede LND? Comprata da “un ebreaccio” riferendosi all’immobiliarista romano Cesare Anticoli. “Non ho niente contro gli ebrei, ma meglio tenerli a bada”.

E poi sugli omosessuali, in riferimento ad un ex dirigente della Figc: “Non ho niente contro gli omosessuali, però meglio lontani da me. Io sono normalissimo”.

tavecchio

Queste le parole pronunciate dal presidente della Federcalcio Carlo Tavecchio durante un colloquio con il direttore del quotidiano online Soccerlife, registrato a sua insaputa lo scorso giugno, di cui il Corriere della Sera è venuto in possesso. Lui si difende: “Sono evidentemente vittima di un ricatto, non ricordo le parole usate in quella conversazione, che potrebbe essere manipolata”.

Anche nel 2014 aveva replicato “Le banane? Non mi ricordo neppure se ho usato quel termine”.

Tavecchio parla di “ritorsione” da parte del direttore di SoccerLife, Massimiliano Giacomini, al quale aveva negato dei contributi per la sua attività editoriale. Ma Giacomini replica: “Nessun ricatto, Tavecchio mente: a rinunciare ai finanziamenti sono stato io”. Immediata anche la replica di Cesare Anticoli, presidente onorario del Keren Hayesod Italia (il fondo che aiuta Israele): “Ebreaccio a me? Rimango sorpreso. Io non vedo il presidente Tavecchio da quasi 8 anni. Sì, dal 2008 insomma, da quando cioè concludemmo insieme la vendita di quell’immobile di piazzale Flaminio per la Lega nazionale dilettanti.

Da allora, però, non ci siamo mai più visti né sentiti, perciò davvero sono stupito da questa sua uscita. Comunque, se devo dirla tutta, ricordo che anche all’epoca Tavecchio faceva battute sulle donne, sui gay, diceva cose razziste col sorriso sulle labbra… Ecco, io lo ricordo così. Ma la cosa si commenta da sé, non voglio aggiungere altro”.

Intanto anche Matteo Renzi è allibito. Parla di un nuovo “Tav-gate”, dove Tav sta per Tavecchio.

Ma il suo governo, spiegano da ambienti vicini al premier, non interverrà perché non ha titolo per farlo e perché bypassare le regole della Fifa potrebbe causare danni ulteriori e più gravi. “Così non si può più andare avanti”, dicono gli uomini vicini al premier e il punto di rottura si avvicina. “Tavecchio ne combina una al giorno”.

Tavecchio, intanto, ha già annunciato di volersi ricandidare allo scranno più alto della Figc. Le elezioni si terranno a gennaio 2017, alla fine del quadriennio olimpico, e il quadro dei suoi grandi elettori si definirà il 22 dicembre, quando la Lega Pro (l’ex serie C) andrà al voto. Solo allora si saprà se la sua corsa potrà andare avanti: gaffe a orologeria?