Le compagnie britanniche di assicurazione si trovano davanti ad uno dei problemi più curiosi ed allo stesso tempo dannosi che si potessero verificare: il problematico rapporto tra le automobili e gli animali.

Il rispetto degli inglesi per gli animali è riconosciuto e onorevole: grande è il numero di riserve naturali e campagne nel Regno Unito e gli animali che le abitano sono ovviamente amati e rispettati. Questi ultimi, però, sembrano avere un rapporto troppo prossimo con le vetture che attraversano campagne e strade; vengono infatti considerate intruse o, più semplicemente, non percepite come oggetti da ignorare.

Costwolds, nella campagna inglese

Costwolds, nella campagna inglese

Si verificano quindi casi di danni subiti da automobili e provocati da animali: singolare ad esempio il caso di 12 cavalli che, nel Devon, hanno deciso di “leccare” la carrozzeria di una macchina fino a rovinare completamente la vernice, procurando un danno di circa 1600 euro. Auto Express, rivista del settore automobilistico, fa un elenco dei casi di danni causati da fauna incontrollabile; tra i più sensazionali citiamo una mucca scappata che ha provocato danni per un totale di 1100 euro in un parcheggio, un gatto infilatosi in un motore che ha fatto danni alla meccanica (5400 euro) e altri.

Si è verificato persino il sensazionale caso di un’anatra che si è introdotta in picchiata sotto la volta di un ponte e si è scontrata in un “frontale” con un’auto, combinando così danno a pericolo per il guidatore.

Nel tentativo di aiutare i lettori e più genericamente i guidatori anglosassoni, Roger Ramsden – CEO  di Saga Services – ha consigliato sulle pagine di Auto Express di stare molto attenti a come ci si comporta e dove si parcheggia nelle zone di campagna o dove il proprio veicolo potrebbe essere vittima di animali fuori controllo.

Non ha comunque saputo elencare saggi provvedimenti da prendere per evitare anatre dal volo imbizzarrito.