Il Gruppo Hera sta mettendo in guardia i propri clienti da una truffa on-line: falsi rimborsi fiscali via mail. La notizia è freschissima: in queste ultime ore, e-mail ingannevoli stanno circolando sul Web. La posta in questione, che pare esser inviata dalle società parte di Hera, chiedono ai clienti i propri dati al fine di ottenere rimborsi fiscali.

Il Gruppo Hera, multiutility leader per i servizi idrici ed energetici in Emilia Romagna e nelle Marche, ha comunicato sul suo sito che vi sono state diverse segnalazioni da parte degli utenti riguardo il ricevimento di queste mail.

Nella comunicazione, veniva richiesto l’inserimento dei propri dati, incluso il numero della carta di credito, giustificando ciò con la scusa del rimborso fiscale. I clienti dovevano collegarsi ad un link che rinviava ad una pagina web piuttosto conforme al sito del Gruppo Hera.

Phis testo ok

Fortunatamente la scoperta della truffa è stata possibile anche per il fatto che Hera non permette alla propria clientela di avere dei rimborsi fiscali via mail e su carta di credito per nessuno dei servizi. Soltanto nel caso in cui il fruitore desideri pagare on-line, deve rilasciare i dati della carta, dopo però essersi registrato e sia in possesso di password.

Il Gruppo Hera sta cercando di fare del suo meglio per salvaguardare i propri clienti, denunciando anche alla Polizia Postale questo caso di phishing. Il Gruppo invita chiunque abbia ricevuto la falsa e-mail a non eseguire nessuna delle operazioni richieste e ad avvisare le autorità.

Per qualsiasi informazioni a riguardo il Servizio Clienti del Gruppo Hera è a disposizione con il numero verde 800.999.500, attivo dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 22 e il sabato dalle 8 alle 18.

Il costo del servizio è gratuito se si chiama dal telefono fisso, mentre è a pagamento se si chiama da telefono cellulare ( 199.199.500).