Una nuova ipotesi si fa largo tra le varie possibili modifiche alla Legge di Stabilità a cui stanno lavorando Governo e maggioranza. Il tema riguarda la casa con le annesse Tasi e Imu.

Ci sarebbe la possibilità di bloccare le tasse anche per quelle abitazioni, seconde case, che vengono date in comodato ai parenti di primo grado, a cominciare dai figli. Ad annuncialo è stata Federica Chiavaroli una delle due relatrici, insieme a Magda Zanoni, della manovra.

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A quanto pare Chiavaroli afferma che la maggioranza sta valutando la possibiltà di mettere uno stop a Imu e Tasi anche per le case che vengono date in comodato d’uso ai figli, in questo modo anche queste ultime verrebbero considerate prime abitazioni perchè residenza di parenti di primo grado, quindi figli e genitori.

Attualmente questa rimane solo un’ipotesi appunto perchè non è stata ancora valutata sotto il profilo finanziario, in ogni caso è emersa tra la maggioranza la volontà di lavorare in questo senso.

Tra i vari ritocchi sulla Legge di Stabilità c’è anche allo studio la possibilità di introdurre delle forti agevolazioni per chi dà la propria casa in affitto con un canone concordato.

Il focus poi si sposta anche sui temi del Mezzogiorno tra cui la possibiltà di trovare un’altra utilizzazione dei fondi strutturali europei per favorire la decontribuzione dei giovani lavoratori con contratto nel sud Italia.

Un altro punto su cui si sta lavorando a una correzione è quello che riguarda i Comuni. Piero Fassino, presidente dell’Anci, ha partecipato a un incontro a Palazzo Chigi con il sottosegretario alla Presidenza del consiglio, Claudio Vincenti, in quell’occasione ha presentato diverse richieste per una correzione dei punti riguardanti i Comuni.

Tra le richieste di Fassino vi è la soppressione del vincolo del 25% sul turn over e il rimborso delle spese a carico dei Comuni per gli uffici giudiziari.