Sembra navigare in acque non troppo tranquille il leader mondiale degli sconti on line, Groupon. Ieri a chiusura dei mercati finanziari si è registrata ancora una volta l’ennesima trimestrale in perdita, non solo, è stato anche annunciato un inaspettato cambio al vertice.

Questo terzo trimestre 2015 si è chiuso con una perdita di 27,6 milioni di dollari, maggiore quindi di quella di 21,2 milioni di dollari nel 2014 nello stesso periodo. Anche i profitti per azione sono in caduta libera insieme ai ricavi, scesi dello 0,1% a 713,6 milioni di dollari, meno deei 733 milioni calcolati dal mercato.

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Il numeri di utenti che si rivolge a Groupon per fare i propri acquisti a prezzi scontati è a quota 48,6 milioni, in crescita rispetto ai 46,6 milioni dell’anno scorso ma rimangono invariati se paragonati al secondo trimestre. Per il trimestre in corso invece, Groupon prevede una perdita per azione pari a un centesimo diversamente dai 7 previsti dagli analisti. Stessa cosa per i ricavi attesi che per l’azienda sarebbero compresi tra gli 815 e gli 865 milioni di dollari mentre sempre per gli analisti si dovrebbero aggirare intorno ai 956,8 milioni.

Per quanto riguarda invece l’annunciato cambio al vertice, Eric Lefkofsky che fino a ora è stato l’amministratore delegato diventerà presidente, il suo posto sarà ricoperto dall’ex direttore operativo Rich Williams. In un comunicato Lefkofsky ha dichiarato che “il business è stabile e siamo pronti per fare il nostro prossimo grande passo. Ora è il momento giusto per ritornare al mio ruolo di presidente“.

Anche se le parole del nuovo presidente di Groupon sembrano essere rassicuranti, la situazione del gruppo non lo è affatto.

A dimostrazione di questo momento di incertezza economica va ricordato che il 22 settembre è stato anche annunciato il licenziamento di 1.100 lavoratori in tutto il mondo malgrado la società avesse aperto l’anno 2015 con intenzioni del tutto differenti che prevedevano nuove numerose assunzioni.