Loredana Bertè choc: "Mio padre si masturbava guardando Mimì"

Nella sua autobiografia, Loredana Bertè, 65 anni, ha deciso di raccontarsi senza filtri. La cantante ha voluto darne un piccolo assaggio in un’intervista a Vanity Fair; parlando con il settimanale la Bertè ha anticipato tematiche scomode e vicende personali choc che verranno trattate nel libro.

Il grande amore

Parlando d’amore, Loredana Bertè nel suo “Traslocando” (edito da Rizzoli) non può certo tacere sul suo rapporto con il tennista svedese Björn Borg, con cui è stata sposata dal 1989 al 1992: “Aveva fatto quello che nessuno aveva mai osato fare con me: dominarmi. Pensavo: finalmente uno che ha capito, questo deve essere il padre dei miei figli.

I figli invece non li abbiamo fatti. Sua madre diceva che i figli di Björn avrebbero dovuto avere sangue 100 per cento svedese“. Il loro matrimonio finì a causa dei tradimenti di lui e dei suoi problemi con la cocaina: “Io l’ho presa per gli ultimi due anni del nostro matrimonio – ha confessato la Bertè – Ma l’ho odiato perché a me non faceva niente e a lui lo rendeva impotente“.

Confessioni choc sul padre

La cantante calabrese non risparmia dettagli raccapriccianti sul padre: “Era un violento che massacrava di botte nostra madre, anche quando era incinta.

Uno che ha buttato mia sorella dal balcone per un brutto voto a scuola e che, quando mamma non gliela dava, veniva in camera di noi bambine a masturbarsi guardando Mimì“. Non è la prima volta che Loredana Bertè racconta episodi del genere sul padre, non nascondendo certo il suo risentimento e accusandolo delle tante tragedie che hanno colpito la sua famiglia, tra cui il suicidio della sorella Mia Martini nel 1995, a 47 anni.

Sempre a Vanity Fair, la Bertè racconta anche il processo di scrittura dell’autobiografia: “È come se fossi andata dall’analista. Ricordare ha aperto la strada ad altri ricordi, a cose che mi sono venute in mente dopo, quando il libro ormai era già in stampa.

Cose forse importanti solo per me, come il mio soprannome da bambina: Lola“.