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Si è svolta ieri la prima puntata di Masterchef Italia, in esclusiva su Sky Uno, ogni giovedì alle 21:10. La quinta edizione del famoso talent show culinario annovera un’importante new entry, il nerboruto chef partenopeo Antonino Cannavacciuolo, che andrà ad affiancare i già noti Carlo Cracco, Bruno Barbieri, e Joe Bastianich.

Cannavacciuolo protagonista

È tutto per lui il prologo della prima puntata. I tre veterani del programma, Cracco, Barbieri e Bastianich, ironizzano su di lui, mentre lo vanno a prendere a bordo di un elicottero. “È vero che lui dà le pacche? È una tradizione del Sud?” domanda Bastianich a Cracco, “No, è una tradizione di Antonino” risponde lui, ridendo.

Dall’alto sembravi più piccolo” commenta poi, rivolgendosi al suo nuovo collega, una volta salito sul velivolo.

Cannavacciuolo è vincitore di due stelle Michelin, tre forchette del gambero Rosso, e tre cappelli della guida dell’Espresso, nonché conduttore di “Cucine da incubo“.

Un team che funziona

Antonino sembra essersi inserito benissimo nel trio che, assieme a lui, ha dovuto giudicare, in questa prima puntata, ben 150 cuochi amatoriali. Farmacisti, agricoltori, assistenti sociali e sindacalisti; insomma, uomini e donne di tutte le età e professioni, ma legati da una comune passione, quella per la cucina.

Peso 120 chili: quest’anno avete un grosso problema in più”, esordisce con perentorietà lo chef, facendo tremare i polsi a molti concorrenti.

Oltre 18 mila i candidati a quest’edizione del talent show culinario, ma solo 20 coloro che saranno ammessi ad entrare nella più famosa cucina d’Italia. Ci vorranno 24 puntate per stabilire chi sarà il migliore, e meritevole di ricevere il titolo di quinto MasterChef d’Italia, oltre al premio di 100mila euro in gettoni d’oro e l’opportunità di pubblicare un libro di ricette originali edito da Baldini&Castoldi.

A conti fatti, ottimo inizio per il talent show, che nel promo suggerisce: “tre è il numero perfetto, ma in quattro si entra nel mito“.

L’hashtag dello chef

#havintomasterchef”, questo l’hashtag lanciato da Cannavacciuolo con cui i fan potranno nominare un vincitore immaginario, ma soprattutto utile a esorcizzare polveroni come quello sollevato la scorsa edizione dallo scoop di “Striscia la Notizia”.

La controversia

Nella prima puntata il programma ha già ospitato il primo paradosso che ha fatto gridare allo scandalo. Il candidato Mario è stato infatti eliminato perché colpevole di aver utilizzato il dado nella sua pietanza, una “ciambotta alla delicitana”. «Ti bastava usare un po’ di sedano per farlo naturalmente», il commento di Cracco. Ma allora perché la vincitrice della scorsa edizione, Tiziana Stefanelli, è la protagonista dello spot, peraltro sponsor del programma?