La Francia dice NO al fumo

Niente più scritte e loghi sul pacchetto di sigarette: in Francia si chiude un capitolo molto contestato nel settore sanitario con questa novità nell’ambito della campagna anti fumo.

In Francia nouovi provvedimenti contro il fumo

Ormai è ufficiale: a partire dal 2016 nel territorio francese saranno commercializzati solamente i pacchetti di sigarette di tipo anonimo, ovvero quelli tutti uguali e senza il marchio del produttore. Questa nuova iniziativa va ad aumentare notevolmente la rigidità di una lotta al tabagismo già di per sé molto severa: ad esempio vi è già il divieto di fumare davanti ai minori di 12 anni oppure il divieto di utilizzare la sigaretta elettronica in determinati luoghi pubblici.

Soddisfatto il ministro della Sanità

Di questa decisione si dichiara soddisfatta la ministra della sanità Marisol Touraine: la donna spiega che tutti i pacchetti avranno la stessa misura, lo stesso colore e saranno privi di ogni scritta e/o marchio di fabbrica. Con questo intervento si intende dare al pacco di sigarette un aspetto piuttosto neutro e privo di identità, con il relativo scopo di rendere meno appetibile il prodotto ed il suo acquisto diminuendo così il numero dei fumatori francesi. Il lungo e tormentato cammino nella lotta al fumo in Francia continua e si presenta con questa novità.

Ricordiamo che nel 2014 per cercare di indurre i cittadini a  smettere di fumare si era provveduto ad aumentare di 20 centesimi il costo di un prodotto già di per sé molto caro: il prezzo di un pacchetto di sigarette era così passato da 6,80 a 7 euro.

Una generazione di non fumatori

In merito alle politiche antifumo la Francia è molto determinata nel raggiungere l’obiettivo di diminuire del 10% il numero dei fumatori nei prossimi 5 anni. Il vero intento della Francia è però molto più ambizioso ed è quello di arrivare, tra una ventina di anni, ad avere la prima generazione francese composta da un 100% di non fumatori.

Nel mirino anche la sigaretta elettronica

Marisol Touraine ha inoltre dichiarato che la campagna anti fumo riguarderà anche la sigaretta elettronica complice, a detta del ministro, di istigare i minori all’uso della vera sigaretta. Infatti dal 2016, in Francia, saranno vietate tutte le pubblicità concernenti l’utilizzo della sigaretta elettronica. Ovviamente non sono mancate le polemiche dei produttori e dei tabaccai in merito a questa nuova iniziativa da parte del governo francese. I primi accusano lo Stato di non essere garante del diritto di proprietà di un marchio; i commercianti invece incolpano lo Stato di trovarsi in una posizione incoerente perché vieta l’utilizzo delle sigarette ma al contempo incassa ingenti somme di denaro dalla loro vendita.