tim cook e steve jobs - apple

Nel 1976 i giovani della Silicon Valley, Steve Jobs, Steve Wozniak e Ronald Wayne, fondano la Apple.
L’azienda rivoluzionerà il mondo della tecnologia. Oggi ha un fatturato di oltre 180 miliardi di dollari, mentre il suo smartphone della scorsa generazione, l’iPhone 5S, è il più venduto della storia.

L’evasione di Apple

La casa della mela non è però priva di lati oscuri. Nel corso del 2015 è stato accertato che Apple Italia ha evaso tasse per una cifra astronomica: circa 880 milioni di euro. L’accusa era quella di “omessa dichiarazione dei redditi”; è stato verificato come l’eterna rivale di Microsoft abbia messo il fatturato di Apple Italia nel bilancio di Apple Irlanda.

 Questa manovra ha uno scopo più che ovvio, pagare meno tasse; è infatti risaputo che l’Irlanda ha una fiscalità decisamente più conveniente di quella del bel paese.

In sostanza Apple si è risparmiata illecitamente di pagare l’Ires (ovvero l’imposta sui redditi delle società) dal lontano 2008 fino al 2013. Ricordiamo, per quanto poco influente nella vicenda, che il ruolo di CEO (amministratore delegato) è passato nel 2011 dalla storica e superelogiata mente di Steve Jobs all’allora COO (direttore operativo) Tim Cook, il quale mantiene tuttora la carica. Questo pochissimi mesi prima che l’ imprenditore scomparisse per un tumore al pancreas.

La cifra e altri casi

Ritornando ai fatti odierni, la cifra del rimborso versata al fisco italiano è frutto di una lunga trattativa tra l’Agenzia delle Entrate e un vero e proprio squadrone di legali che difende la potentissima Apple; in sede penale aveva il patrocinio dell’ex Ministro della Giustizia Paola Severino. La somma concordata, dopo che Apple ha accettato tutte le ispezioni del caso da parte dell’Anti-Frode, è di 318 milioni di Euro.

Apple inoltre non è l’unico caso di questo tipo di maxievasione: i vertici italiani di Google, il più famoso motore ricerca al mondo, stanno trattando con l’Agenzia delle Entrate per cifre non troppo inferiori.


Uno dei fattori più notevoli, a livello internazionale, è che questo risarcimento di Apple Italia non sarà un unicum europeo. L’azienda di Cupertino ha infatti questione simili in sviluppo nel resto del vecchio continente.