Amanda Knox opinionista parla del coraggio

Amanda Knox ha una rubrica tutta sua sul “West Seattle Herald”. La giovane ragazza non è una neofita nel campo della scrittura: tempo fa aveva iniziato la sua esperienza da giornalista come reporter di cronaca bianca e ora ha uno spazio tutto suo in cui parla di sé ed esprime le proprie opinioni su diversi temi. Nell’ultimo “Amandas view“, la Knox ha parlato di come ha trascorso il suo Capodanno: non parla in modo particolarmente esplicito ma si capisce dalle sue parole che il 2015 è stato un anno importante e di grande cambiamento, anche grazie all’assoluzione definitiva per il delitto di Meredith Kercher.

Un grande peso che ha condizionato in modo decisivo la sua vita.

Il capodanno di Amanda Knox, uno spunto di riflessione

Nel suo “Amanda view” la ragazza racconta di aver passato la notte tra la fine del 2015 e il primo giorno del 2016 in compagnia di alcuni amici, facendo giochi di società. Mentre si svolgeva la partita i giocatori dovevano scegliere una parola che avrebbe caratterizzato il loro 2016: su questo punto Amanda Knox si sofferma e fa una piccola analisi di se stessa, riflettendo sul fatto che nella sua vita da adulta il più grande ostacolo che ha affrontato è stato quello della paura.

Amanda parla di una paura che assume diverse forme, da quella per ciò che le avrebbe portato il futuro rispetto al processo a quella per la propria realizzazione personale.

Il momento del coraggio

Amanda Knox afferma: “sono ancora un adulto giovane, ma non più tanto giovane, e quale forma prenderà il mio futuro dipende dalle basi che sto gettando nel presente. Ho paura della libertà e dell’ auto-realizzazione che fino allo scorso anno non avvertivo così reali e dirompenti“.


Così, alla luce di queste riflessioni, con le spalle rivolte a un passato di certo non semplice, Amanda Knox ha scelto la sua parola per il 2016: “Coraggio“.