Nel corso di questi 3 anni sono state decine le udienze, 17 gli interventi chirurgici a cui è stata costretta a sottoporsi Lucia Annibali, l’avvocatessa di Pesaro sfigurata con l’acido, ma adesso per lei arriva la giustizia.

La Cassazione ha stabilito la pena definitiva per i suoi suoi aguzzini. Luca Varani, l’ex fidanzato della donna, stalkertata da lui per mesi dopo la rottura, si è guadagnato 20 anni, per aver organizzato l’agguato che cambiò per sempre la vita di Lucia: fu proprio lui ad assoldare due algerini (esecutori materiali dell’attacco, 12 anni per loro), affinché l’appostassero nel suo stesso appartamento, per aggredirla con l’acido.

Benché fossero incappucciati i due furono presi e quasi immediatamente segnalarono Varani come mandante.

La reazione dell’imputato

Il tribunale si è espresso per Luca Varani, ieri, 10 maggio alle 10 di sera. Respinti tutti i ricorsi dell’imputato, il suo avvocato, Roberto Brunelli aveva già in passato asserito che il suo cliente si sarebbe preso le sue responsabilità, ma solo in merito a quelle che sono le sue reali colpe: “Sappiamo che quello che è successo è grave.

Ma Varani vuole pagare per quello che ha fatto non per quello che gli viene attribuito

Ma per la Cassazione è questa la giusta punizione per il mandante dell’agguato.

Una nuova vita per Lucia

Adesso Annibali è pronta a riconquistare il suo posto in società, entusiasta della sentenza: “Finalmente siamo arrivati a fine corsa” ha detto dopo il verdetto “La giustizia nel mio caso è stata perfetta“.

Non vede l’ora di cominciare una nuova vita, ma soprattutto, si sente adesso di rappresentare la speranza di uomini e donne, che come lei sono state vittime di ingiustizia: “È una giornata di svolta, dal passato al futuro, dopo tre anni trascorsi in sospeso.

Ora vorrei reinserirmi nella società come una donna normale” poi ha aggiunto “Vorrei essere per loro e per chi subisce ingiustizie un esempio di speranza. Adesso quello che voglio è riprendere in mano la mia vita completamente, senza più il pensiero di dover sostenere altri passaggi giudiziari. Sono la donna nuova che è nata dopo l’acido e voglio essere Lucia e basta, non Lucia la sfregiata. Io di mestiere non voglio fare la sfigurata