agcom diffida tim e wind

Diffida per gli operatori di telefonia mobile Tim e Wind da parte di Agcom per quanto riguarda le disposizioni introdotte dal Regolamento Ue per il roaming europeo, per il periodo transitorio previsto dal 30 aprile 2016 al 14 giugno 2017, data da cui decorrerà la tariffa unica europea, con l’abolizione dei costi di roaming. Questo è ciò che si legge in una nota dell’Autorità, che ha anche deciso di adottare un generale atto di indirizzo per tutti gli operatori sempre per quanto riguarda l’applicazione della nuova normativa.

Numerose le segnalazioni

Tale decisione è stata presa a fronte delle numerose segnalazioni di utenti e associazioni di consumatori che se sono trovati a pagare servizi di cui non erano a conoscenza e che dunque non avevano scelto.

L’Autorità nello specifico ha contenstato a Tim e Wind l’applicazione automatica e senza alcun preavviso ai propri clienti, di tariffe a pacchetto.

Abolizione delle tariffe di roaming

Sebbene l’abolizione delle tariffe per i servizi di roaming internazionale per tutti i cittadini europei scatterà il 15 giugno 2017, la fase transitoria è già iniziata il 30 di aprile e secondo quanto stabilito a livello europeo tutti gli operatori potranno addebitare solo un piccolo sovrapprezzo alle tariffe domestiche scelte dall’utente per rendere già da ora i servizi di roaming più economici.

Tim e Wind però nell’applicare le nuove formule in maniera automatica sono finite sotto l’accusa dell’Authority.

Le linee stabilite dall’Autorità

Sulla base di quanto accaduto con Tim e Wind, l’Autorità ha ritenuto opportuno adottare un generale atto di indirizzo per tutti gli operatori in merito all’applicazione della nuova normativa a tutti i piani nazionali esistenti. Inoltre ha sottolineato la necessità di una maggiore trasparenza informativa nei confronti della clientela per rimodulare le varie offerte roaming preesistenti.

Tutti gli opartori nazionali quindi avranno tempo fino al 30 giugno 2016 per adeguare le proprie tariffe e comunicarle all’Agcom.