balotelli

Molteplici e diverse sono le versioni dell’accaduto date dai testimoni e dal fratello di Mario Balotelli. Sabato 11 giugno il calciatore sarebbe rimasto coinvolto in una grave rissa, che per un 33enne è culminata addirittura con l’amputazione di tre dita della mano. Il tutto sarebbe iniziato dopo l’arrivo del calciatore nel piazzale del locale “Coco Beach” a Lonato del Garda.

Non è successo nulla – avrebbe detto Enoch Baruawh, fratello di Mario Balotelli, all’Ansa – non c’è nulla da dire“. Ma qualcosa deve aver fatto scoccare la scintilla della rissa, scaturita dopo qualche selfie concesso da Mario a un gruppo di ragazzi che stava per tornare a casa dopo aver concluso la serata di divertimenti.

Balotelli si sarebbe allontanato dalla rissa, ma non per alcuni testimoni

In breve tempo gli animi si sono scaldati, forse a causa dell’alcol, e una parola di troppo ha fatto scoppiare la rissa, dalla quale Balotelli si sarebbe allontanato, mentre la scazzottata cresceva di intensità. A rimetterci molto è stato poi un 33enne che, a quanto pare dalle prime ricostruzioni, sembra essersi aggrappato all’obliteratrice di uno dei bus con cui i gruppi di ragazzi dovevano rincasare, per evitare che lo trascinassero fuori. In questo modo avrebbe infilato le dita, in seguito amputate, nella macchinetta obliteratrice.

Alcuni testimoni parlano, nonostante la smentita da parte dell’interessato, di una partecipazione diretta del calciatore e del suo gruppo di amici nella rissa. Balotelli, secondo queste persone, avrebbe inseguito insieme ai suoi amici uno dei pullman al fine di vendicare un calcio in faccia subito da qualcuno della sua compagnia. Questi ultimi sarebbero poi riusciti a bloccare il veicolo e penetrare nell’abitacolo. Lì avrebbero aggredito un ragazzo, dopodiché si sarebbero dati alla fuga a bordo di due Audi.

Non è la prima volta che Mario Balotelli diventa il protagonista di cronache non calcistiche, questa volta però un ragazzo 33enne ci ha rimesso le dita.

Le forze dell’ordine stanno ricostruendo l’accaduto per determinare l’esatta dinamica dei fatti.