maria San Salvatore Telesino benevento

Le indagini sulla morte della piccola Maria, ritrovata morta nella piscina di una cascina, adibita a pub e agriturismo, a San Salvatore Telesino in provincia di  Benevento, cominciano ad entrare nel vivo.
Per quasi tutta la notte è stato interrogato dal pm Maria Scamarcio, un ragazzo di ventun anni di origine rumena (come la piccola Maria) che sarebbe stata l’ultima persona ad aver avuto contatti con la piccola.

La ricostruzione del ragazzo

Il ragazzo, che conosceva Maria, ha detto di averla incontrata dopo l’uscita dalla chiesa dell’Assunta dove la piccola faceva la chirichetta. La piccola avrebbe chiesto al giovane operaio rumeno di farle compagnia, e dato che il ragazzo aveva un appuntamento a Telese Terme, avrebbe deciso di portarla con se.

Ma i due non sono mai arrivati a Telese, perché hanno incontrato una gara podistica che ne bloccava il tragitto, e di comseguenza il ragazzo ha deciso di riportare la piccola Maria in piazza a San Salvatore.

Il ragazzo, secondo quanto riferito nell’interrogatorio condotto direttamente dal pm Maria Scamarcio e dal procuratore Giovanni Conzo, avrebbe lasciato la piccola in piazza con altre bambine per poi trascorrere il resto della serata a Castelvenere in compagnia del fratello. Agli inquirenti avrebbe anche detto di esser rientrato a San Salvatore intorno alle 2 del mattino.

Il ragazzo dopo l’interrogatorio è stato riaccompagnato a casa, e nessun provvedimento è stato preso nei suoi confronti. Inoltre i carabinieri del Ris di Roma hanno effettuato alcuni rilevi nell’abitazione del ragazzo.

piscina San Salvatore Telesino

I rilievi in piscina

Altri rilievi sul campo sono stati fatti dai carabinieri del Racis, nella cascina dove è stato ritrovato il corpo della piccola Maria. Infatti l’accesso alla piscina dove è stato ritrovato il corpo, è interdetto in quanto l’attività estiva non è ancora cominciata, nonostante la piscina fosse piena. Gli investigatori stanno concentrando le indagini su quei pochi punti d’accesso che permettono di arrivare alla piscina, nella speranza di capire come la piccola Maria sia arrivata fino li e se ci fosse qualcuno insieme a lei.

Per ora tutte le piste sono aperte, anche quella di una morte accidentale, ma il fatto stesso che la bambina sia stata ritrovata nuda in piscina e che i suoi indumenti siano stati ripiegati a bordo vasca, potrebbe escludere l’incidente.

“Tracce di violenza ma non recenti”

Secondo quanto riportato dalla versione online de Il Mattino sul corpo di Maria sarebbero state ritrovate “tracce di violenza ma non recenti”. Solo l’autopsia, che verrà effettuata questo pomeriggio, potrà rispondere ad alcune delle domande degli inquirenti e mettere alcuni punti fermi a tutta questa vicenda.

Accuse contro il 20enne romeno

Il ragazzo di 21 anni ascoltato e rilasciato stanotte dalla polizia sarebbe ora stato fermato con l’accusa di omicidio e violenza sessuale. Non sono noti, per ora, gli elementi che hanno portato a tali accuse.