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Centinaia di persone oggi a Roma per dare l’ultimo saluto a Bud Spencer, l’attore è morto il 27 giugno e a darne l’annuncio erano stati i figli. Oggi, nel giorno dei funerale, c’erano proprio tutti: gli amici – tra cui Terence Hill – alcuni politici e tutti i fan dell’attore e sportivo.

Il funerale di Bud Spencer

Tutti in Piazza del Popolo, davanti alla Chiesa degli Artisti, per salutare Carlo Pedersoli, in arte Bud Spencer, entrato nei cuori degli italiani, prima come campione di nuoto e poi come attore. Molte persone aspettavano da ore fuori dalla Chiesa mentre una banda suonava le più famose colonne sonore dei suoi film. E poi tutti gli amici, tra i primi proprio Terence Hill, con cui formava una delle coppie storiche del cinema italiano. Dopo di lui anche Dario Argento, i fratelli Vanzina, Giovanna Ralli, Nino Benvenuti; tra i politici anche Gianni Alemanno. In piazza, i fan indossavano una maglia con la foto dell’attore, e all’arrivo del feretro hanno salutato Bud Spencer con un grande applauso.

I ricordi degli amici

Molti i ricordi felici delle persone con cui ha lavorato e condiviso anni di carriera. Parlano tutti alla fine del funerale, mentre una grande foto dell’attore svetta sulla folla: un Carlo Pedersoli sorridente sulle note delle canzoni più famose dei suoi film. Terence Hill, che all’inizio aveva evitato i giornalisti, alla fine del funerale ricorda l’amico con commozione: “Bud ogni volta che ci vedevamo o che mi invitava a mangiare gli spaghetti a casa sua, mi ricordava che non avevamo mai litigato. La ragione è che ci rispettavamo e ci amavamo e insieme ci divertivamo“. Ha anche raccontato del loro primo incontro sul set del film Dio perdona… io no: “Bud era il cane, e l’attore che rappresentava, nella storia, il gatto si ruppe una gamba: allora mi chiamarono per sostituirlo. Appena arrivato sul set, Colizzi mi ha detto “spogliati”, mi ha dato la maglia, il cappello e la pistola e mi ha presentato Carlo. La prima scena è stata subito una scazzottata. In quel film abbiamo inventato anche il modo di cadere”. L’attore continua poi raccontando che quando ha saputo della morte dell’amico si trovava in Almeria, proprio nel posto in cui si erano conosciuti.

Tra le canzoni che hanno accompagnato il funerale per ricordare il grande attore c’erano anche Dune buggy di Altrimenti ci arrabbiamo, mentre la folla intonava diversi cori “Bulldozer, bulldozer” da Lo chiamavano Bulldozer, ma anche “Trinità Trinità”.