AVELLINO- Gli ultimi terribili istanti del bus, prima dello schianto, dopo un volo di 30 metri. Il video è da brividi e ricostruisce per intero la tragedia di Monteforte Irpino. Le famiglie delle 40 vittime, che persero la vita sull’A16 della Napoli-Canosa, pretendono giustizia.

A breve comincerà il processo, per lo sciagurato incidente del bus maledetto. E attraverso al ricostruzione dei fatti si potranno definire i termini delle responsabilità degli indagati, in tutto 15. La prima udienza è fissata per il prossimo 28 settembre.

La tragedia

Nella giornata di ieri, 28 luglio, cadeva il triste anniversario del dramma di Monteforte Irpino. Nel 2012 sul viadotto Acqualonga, che corre lungo l’A16 della Napoli-Canosa, un bus carico di 48 passeggeri, perse il controllo dei freni, schiantandosi contro la carreggiata e precipitando per 30 metri.

Solo 9 dei passeggeri a bordo riuscirono a salvarsi da quel terribile incidente. Il conducente, perse la vita, insieme agli altri 39. Tornavano da Pietralcina, in provincia di Benevento, dove era stata organizzata una gita turistica di gruppo.

Il video

Adesso, in udienza, l’accusa presenta il video della ricostruzione dell’intero incidente. Con l’aiuto della Polizia Stradale di Avellino e delle immagini vere, è stato possibile illustrare al Gup, Giovanfrancesco Fiore, gli ultimi, tragici istanti prima del volo del bus dal viadotto.

Le immagini mettono i brividi, ma sono una prova necessaria per l’accusa. Il video prende le mosse dalla fatale rottura della trasmissione, che manda fuori uso i freni. Poi seguono i disperati tentativi dell’autista di arrestare la folle corsa. La manovra più plausibile è quella di creare attrito contro la carreggiata. Ma la strada si restringe in un numero minore di corsie, le auto in fila vengono sfalsate dalla colonna di traffico. Fino a che lo spazio non si restringe al tal punto che il bus sfonda la carreggiata e precipita nel vuoto.