Sono passati quasi 14 anni dal delitto di Cogne, e Annamaria Franzoni, oggi è una donna nuova. Ha lasciato il paese valdostano, ha cominciato una nuova vita in provincia di Bologna.

All'unica responsabile della morte di Samuele Lorenzi, è stato concesso di vivere insieme alla sua famiglia, il figlio Davide di 21 anni, che all'epoca dei fatti ne aveva solo 7, e Gioele, di 13 anni, venuto alla luce appena un anno dopo la tragedia.

Il caso Cogne

Dopo tre processi, e sei anni di lunghe ed estenuanti indagini, il tribunale ha stabilito con una condanna a 16 anni carcere la colpevolezza della madre di Cogne.

La Franzoni, che nel 2002 uccise il figlio Samuele, di 3 anni, ha cominciato a scontare la pena nel 2008. Ora gli anni di prigioni sono stati ridotti a 13, grazie all'indulto. Ma da due anni ad Annamaria Franzoni sono stati concessi i domiciliari.

Le foto del settimanale Oggi la ritraggono adesso, a 14 anni dal delitto, padrona della sua nuova vita.

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Il permesso speciale

Dal 2014, anno in cui le sono stati concessi Annamaria vive con la sua famiglia a San Benedetto Val di Sambro, in provincia di Bologna. Con lei i suoi due figli Davide e, l'ultimo arrivato, Gioele.

Il marito, Stefano Lorenzi, che le è sempre stata accanto in tutte le fasi di giudizio, ha abbandonato il suo vecchio impiego in Val d'Aosta. Ora vive e lavora a Bologna, presso l'azienda del suocero Giorgio Franzoni, che si occupa di lavori autostradali.

Alla Franzoni sono state concesse 4 ore al giorno. In questo lasso di tempo, può allontanarsi dalla casa in cui è reclusa, per provvedere alle faccende di casa e alle esigenze dei figli. Si tratta di un permesso speciale, concesso dai giudici. Una seconda concessione, considerando il lavoro esterno che svolgeva quando era ancora in carcere.

Annamaria ha anche richiesto l'affidamento in prova ai servizi sociali. L'ultima volta che ha presentato la richiesta è stato ad aprile. In quell'occasione, però, la Procura di Bologna si è mostrata meno accondiscendente. Il Tribunale di sorveglianza ha negato il permesso.