fabio e mingo striscia

Fabio e Mingo hanno smesso di far parte di Striscia la Notizia dal 29 Aprile 2015, quando fu proprio il Gabibbo a comunicarne l’esclusione a causa di alcuni servizi “fasulli”. I due storici inviati pugliesi sono infatti stati accusati di aver confezionato ben due servizi farlocchi, realizzati da Fabio e Mingo per assicurarsi la messa in onda. Eppure i due hanno sempre respinto le accuse, dichiarandosi innocenti. Da allora è trascorso oltre anno e, nei mesi immediatamente successivi, Mingo e il “buon Fabio” hanno trovato occupazione a Telenorba, dove hanno condotto “L’amaro quotidiano“. Subito dopo l’accaduto fu Mingo a dichiararsi sereno, nonostante non fosse riuscito a spiegarsi con Antonio Ricci: “Abbiamo provato a chiedere spiegazioni, chiedere di incontrarci, ma niente riferiva l’inviato – Rimane un giallo, ma noi restiamo fiduciosi e tranquilli”.

Fabio assolto per essere sempre stato all’oscuro di tutto

Poi è trascorso altro tempo, è passato oltre un anno ed a scegliere di parlare questa volta è Fabio. Lo ha fatto in un’intervista per “Il Messaggero“, rilasciata all’indomani dell’assoluzione stabilita dalla Magistratura. Secondo i giudici, infatti, il “buon Fabio” non era a conoscenza dei servizi farlocchi, “realizzati mediate l’ausilio di attori“. Tesi confermata dalla stessa spalla storica che ha sempre sostenuto come a decidere tutto sia sempre stato Mingo, unico colpevole per lui della drastica decisione assunta da Striscia la Notizia.

A Il Messaggero, Fabio ha infatti sottolineato come il suo rapporto con Mingo si fosse inasprito da diversi anni, e come a stabilire tutto fossero ormai l’inviato e sua moglie:Partiamo dal fatto che io e Mingo, da qualche anno, non andavamo d’accordo – ha affermato Fabio – come succede a tante coppie che stanno insieme da tanti anni sia nel mondo dello spettacolo, sia nella vita. Infatti, negli ultimi anni, erano Mingo e sua moglie che si occupavano dell’organizzazione dei servizi.

Di conseguenza io ero tenuto all’oscuro di ciò che veniva organizzato – ha proseguito ancora – e venivo avvisato soltanto nel momento della registrazione. Mi comunicavano il luogo e l’ora e io arrivavo pronto a registrare”.

La speranza di poter ricucire con Antonio Ricci

Nel periodo dei servizi farlocchi, Fabio afferma di non aver mai sospettato nulla. Come non ha mai compreso che gli intervistati fossero in realtà attori:Non potevo accorgermene. Faccio un esempio: prendiamo uno di quei servizi, quello della maga sudamericana. Le cose funzionavano così: arriviamo nel paese dove era presente questa maga, facciamo l’incursione per chiedere spiegazioni alla donna. Lei, tra le reazioni che ha, mi dà anche una sonora bastonata alla schiena – ha raccontato – tant’è che poi ho avuto forti dolori per diversi giorni. Come potevo pensare che la maga che mi stava bastonando fosse invece un’attrice?“. Proprio sulla scorta di quanto accaduto, oggi Fabio vede con scetticismo l’ipotesi di poter tornare a lavorare con il suo partner di sempre: “È davvero molto difficile che torni a lavorare con lui annuncia – dopo quello che è successo e dopo quello che ho subito“. Ma nonostante tutto, spera di poter ricucire almeno con Antonio Ricci, patron di Striscia la Notizia: “Mi farebbe sicuramente molto piacere sentire Antonio Ricci al quale vorrei dire che io sono rimasto sempre il ‘buon Fabio’, la persona che lui conosce bene da circa vent’anni”