ruby ter berlusconi processo

Di nuovo il aula per la terza volta. Stiamo parlando del “caso Ruby“, che più comunemente va ad indicare quell’inchiesta che vede coinvolte oltre 20 persone per i celebri festini hot ad Arcore, nella dimora del Cavaliere Silvio Berlusconi.

Ruby ter: rimandati a giudizio

La decisione è stata presa dal gup di Milano, Laura Marchiondelli. Il processo intorno ai festini hot di Arcore continua ed i rinviati a giudizio sono ben 23. Ricordiamo come nel marzo 2015, il primo processo sul caso Ruby si era concluso con l’assoluzione in via definitiva di Silvio Berlusconi.

La chiarezza però è ancora lontana e le accuse sono plurime.

23 persone rimandate a giudizio

La decisione del gup di Milano parla chiaro: sono 23 le persone rinviate a giudizio, chiamate a ripresentarsi in aula il prossimo 11 gennaio di fronte alla decima sezione penale del Tribunale . Tra queste ovviamente, si evidenzia in maniera particolare il nome di Karima El Mahroug, meglio conosciuta con il soprannome di “Ruby”. Ma la ragazza non sarà la sola. Tra gli altri, risultano imputati anche il suo ex avvocato Luca Giuliante, il noto giornalista Carlo Rossella, la senatrice Maria Rosaria Rossi ed un numero cospicuo di olgettine.

Pagati per tacere: le olgettine a giudizio

Oltre a nomi più noti, dalla lista degli imputati spiccano svariati nomi meno in vista come quello di Luca Risso, ex compagno di Ruby, e quello di  Giorgio Puricelli, ex massaggiatore del Milan ed ex consigliere regionale del Pdl. I restanti nomi sono tutti di “olgettine”. Un termine sul quale forse è meglio riflettere per poter spiegare meglio cosa si discute nel Ruby Ter. Il termine “olgettina” di fatto è un neologismo che indica nello specifico le ragazze coinvolte nel processo Ruby che sarebbero state pagate da Berlusconi per testimoniare il falso.

Olgettina deriva prettamente dall’indirizzo – via Olgettina 65 – presso il quale le ragazze risiedevano in quel di Milano 2.

Tra i nomi delle “olgettine” coinvolte nell’inchiesta pertanto, spuntano i nomi di Iris Berardi, Barbare Guerra, Barbara Faggioli, le gemelle De Vivo, Marysthell Polanco, Alessandra Sorcinelli e Lisa Barizonte.

Cosa si indaga nel Ruby Ter

Come forse si è potuto dedurre, nel processo che si disputerà il venturo 11 gennaio, l’ex premier italiano Silvio Berlusconi è accusato di aver meramente pagato il silenzio dei testimoni.

Gli imputati di fatto risultano attualmente accusati a vario titolo di corruzione in atti giudiziari e falsa testimonianza. Secondo lo stesso ex Premier però, tutto questo sarebbe una congettura: “Un altro tentativo della Procura di Milano – era tuonato Berlusconi – Di costruite contro di me delle accuse basate sul nulla“.

Secondo gli inquirenti invece, la posizione di Berlusconi sarebbe ben diversa. L’ex premier avrebbe di fatto versato oltre 10 milioni di euro, ma anche case ad altri beni, alle ragazze coinvolte nello scandalo delle “notti” ad Arcore.

Si apprende come solamente a Ruby, siano stati “donati” oltre 7 milioni ed 800mila euro in contanti che tutt’ora non trovano altra giustificazione se non come “retribuzione” per il silenzio. L’udienza preliminare per Berlusconi riprenderà il 15 dicembre.