lemme lettera


Torna a Domenica Live Alberico Lemme, il farmacista che non teme di definirsi "un genio" per la particolare dieta con cui promette di fare perdere repentinamente peso a chiunque. Un regime alimentare rivoluzionario a cui ha deciso di sottoporsi anche l'attrice Serena Grandi, intenta a verificare la credibilità della "dieta Lemme". Pronta a dimostrare la veridicità del metodo è una dei pazienti di Lemme, cosiddetti "cadetti", che ha accettato di portare in studio le sue analisi del sangue. Li legge il dottor Lorenzetti che, pur riconoscendo la normalità dei parametri, afferma che manca buona parte degli esami tra cui l'emocromo: "Questo signore continua a mentire", afferma il medico. In studio Alessandro Cecchi Paone invoca invece l'intervento dei presidenti degli ordini dei medici e dei farmacisti: "Dove siete? - si chiede - Perché non intervenite? Perché vi pagano?". 

La lettera a Barbara D'Urso

Ma Lemme insiste e in risposta a Manuela Villa, che afferma di aver perso 12 chili durante l'estate grazie ad un dietologo, sostiene: "Sei ancora cicciona, io 12 chili li faccio perdere in un mese". Poi il farmacista consegna a Barbara D'Urso una lettera scritta di suo pugno in cui annuncia: "Entreremo nella storia - afferma riferendosi anche alla conduttrice - abbiamo dato inizio ad una nuova Era". Ma la D'Urso non tarda a rispondere: "Insieme non abbiamo creato nulla, io ogni settimana tento di distruggerti ma tu stai sempre qui". Il farmacista non si arrende e annuncia anche di aver scritto un libro e di presentare preso anche uno spettacolo teatrale. Poi interviene Mauro Coruzzi, che inizia a fare ginnastica in studio per dimostrare che il "palloncino" che ha applicato per dimagrire funziona, e gli consente di muoversi con agilità. Lemme però continua a sostenere che "la ginnastica non fa dimagrire".

"Razzismo" nei confronti dei soggetti in sovrappeso

Interviene poi Roberta, una ex paziente di Lemme che ha già testimoniato il fallimento della sua dieta. "Avevo mal di stomaco per ciò che mangiavo - racconta in studio - ma lui mi chiamava 'scimmia' e 'grassona'. Una testimonianza che accende gli animi in studio, tra Eleonora che afferma di aver perso 71 chili con Lemme, e Manuela Villa. La cantante accusa la "cadetta" di aver riso degli insulti che il farmacista ha rivolto all'ex paziente: "Ti devi vergognare, proprio tu che eri obesa non puoi ridere se Lemme la chiama 'grassona' - afferma - dietro ogni obeso c'è un problema psicologico, e questo è razzismo".