allattamento
Lee Moffitt, 26 anni, madre di due bambine, Rose e Amaryliss, racconta al Daily Mail del suo rapporto con le figlie e la decisione di fare da balia e allattare anche i figli di altre mamme.

L’infanzia di Lee

Lee Moffitt riporta di essere stata allattata fino all’età di 5 anni dalla madre Michelle Cannon, 48 anni. Secondo lei, questo processo è il modo più naturale e pratico per crescere i propri figli e crea un rapporto molto speciale con il bambino. “Ricordo il mio rapporto di allattamento con mia madre e ora ho un forte legame con lei. Volevo questo anche per mia figlia e ho decisamente un rapporto molto stretto con Rose, perché l’ho allattata a lungo”.
 
Lee ha allattato la primogenita Rose fino all’età di 6 anni e ora allatta l’altra figlia Amaryliss, di 13 mesi, e bimbi di altre mamme conosciute a un gruppo di quartiere di sole mamme.

La primogenita e il supporto del marito

Rose è stata allattata fino all’età di 6 anni, dopodiché Lee ha deciso di lasciare la decisione a lei su se proseguire o meno. Ha dichiarato: “Lascio la scelta a Rose, sul decidere se smettere di essere allattata”. Il marito Joseph, tecnico informatico di 25 anni, supporta la moglie, che l’ha convinto di quanto fantastico sia fare la balia: “Essere una balia crea un rapporto fantastico con i figli e aiuta nel rapporto che si crea con le altre donne, perché si condivide la maternità.
 Sono molto emozionata anche per i bimbi che ho allattato solo una volta e sono contenta di averli aiutati a crescere e aver creato un legame materno con loro”.

Momenti difficili e svezzamento

“Rose ha iniziato lo svezzamento intorno ai 4 anni ma è stato un lungo processo prima che smettesse completamente”. Lee dichiara che all’inizio allattare è stato doloroso per lei, per via dei capezzoli indolenziti.
Riguardo l’età giusta per lo svezzamento, che per la figlia Rose è avvenuto a 6 anni, invece afferma: “È l’età in cui i bambini non si attaccano più, perché i loro denti da adulto iniziano a crescere, perciò l’ho sempre considerata l’età giusta per svezzarli”.
La World Health Organisation ha indicato come età per la fine dell’allattamento dai 2 anni in su, “ma è solo un’indicazione”, afferma Lee e aggiunge “non è stancante perché a quell’età non si nutrono più come da neonati ma diventa solo un modo per rilassarsi”.

Le altre mamme e i gruppi di aiuto

Quando Rose ha compiuto 6 anni ed è stata svezzata, Lee, incinta della seconda figlia Amaryllis ha continuato a fare da tata e allattare altri bambini.
“Le mamme non sono in grado di pompare abbastanza latte quando lavorano durante il giorno. Sono diventata amica di altre mamme e parliamo di come fare la balia sia un fatto normale in altri paesi”. Lee Moffitt è contenta di poter aiutare mamme in difficoltà e permettere loro di riposarsi e dormire in modo più semplice.
Lee ha infatti un gruppo per mamme su Facebook, dove si offre come balia e babysitter. Inoltre aiuta le mamme a gestire i loro figli durante l’allattamento in un gruppo di mamme del quartiere. Attraverso dimostrazioni dal vivo riesce a offrire consigli utili per tutte le mamme.

Il giorno in cui ha allattato il figlio di un’altra

Una volta, Lee ha fatto da babysitter a un bambino, quando Rose aveva solo un anno. Il bimbo era inconsolabile e non voleva il suo biberon. Lee ha chiamato la madre e le ha chiesto se poteva allattarlo e lei le ha dato il consenso. “L’ho allattato e si è addormentato, è stato fantastico”, ricorda.
Lee allatta anche la nipote, figlia della sorella Amy Sylvia, 30 anni.

Critiche su internet

Lee ha ricevuto delle critiche su internet da persone che la definiscono “disgustosa, strana e malata”. “Ho ricevuto commenti inappropriati da alcuni pervertiti”, dice “ma il problema è che alcune persone vedono l’allattamento come una questione sessuale. Comunque preferisco i commenti più di supporto invece di quelli negativi”.

Rischi e benefici dell’allattamento

Un portavoce di La Leche League GB, un gruppo di supporto allattamento, afferma: Non ci sono ricerche che affermano che allattare oltre l’infanzia sia dannoso. Al contrario, il latte materno mantiene i valori nutritivi e incrementa i benefici emotivi, equilibrando e rivitalizzando il sistema immunitario. Ci sono sia rischi che benefici a essere una balia. I rischi possono essere la trasmissione di agenti infettivi o virus, alcuni dei quali possono essere trovati nel latte di donne asintomatiche”. 
Resta quindi alla madre prendere la decisione giusta per il proprio figlio. Bisogna però sempre tenere a mente i rischi e i benefici che comporta.
Photo credits PA Real Life