damasco

Lo riporta l’agenzia stampa SANA: a Damasco una bambina di soli 8 anni è stata fatta saltare in aria in un edificio della polizia siriana. Secondo alcuni testimoni ci sarebbe almeno un morto e diversi feriti. È la prima volta che un minorenne viene usato in attacchi kamikaze in Siria.

Bimba kamikaze di 8 anni

Secondo le prime ricostruzioni la bambina di soli 8 anni sarebbe entrata nella stazione di polizia con aria spaesata. Non si sa se fosse consapevole di avere addosso una carica esplosiva, avrebbe chiesto di poter andare in bagno, ma dirigendosi verso i servizi sarebbe improvvisamente esplosa.

Il giubbotto esplosivo è stato fatto detonare a distanza, uccidendo lei e ferendo 3 agenti, mentre non si hanno notizie certe su un’altra possibile vittima.

Terrore a Damasco

L’attacco è stato riportato anche dalla tv siriana filogovernativa Ikhbariya, che mostra le immagini della distruzione all’interno della stazione e della bambina incenerita avvolta in una coperta. L’esplosione è avvenuta nel quartiere al-Midan, una delle zone più centrali della capitale siriana, nella parte sud-est della città.

Nessuna tregua in Siria

Nonostante l’appello lanciato da Putin di aprire un negoziato tra il governo di Assad e le truppe ribelli, non c’è segno che possa esserci uno stop ai combattimenti.

Ad Aleppo, diventata città simbolo della guerra civile siriana, la situazione è disperata: l’evacuazione umanitaria delle migliaia di persone rimaste intrappolate dentro la città è stata sospesa, a causa dei continui bombardamenti.

L’Unicef ha lanciato proprio in queste ore l’allarme sulla condizione dei bambini, di cui 2700 sono stati evacuati da Aleppo: “Tuttavia, centinaia di altri bambini vulnerabili sono ancora intrappolati in questa parte della città (Aleppo est, la zona più colpita, nda) e rischiano di morire se non saranno evacuati in breve tempo“, dichiara Anthony Lake, direttore dell’ente delle Nazioni Unite.