Rudy Guede

Rudy Guede è tornato a Perugia, grazie ad un permesso premio, per la prima volta dopo l’omicidio di Meredith Kercher, avvenuto il primo novembre del 2007. Guede ha sempre negato di aver ucciso la giovane Meredith, pur ammettendo di essere stato presente in casa nel momento in cui la ragazza è stata ferita a morte. È stato condannato a 16 anni di carcere per il delitto e recentemente la Corte d’Appello di Firenze ha respinto la sua richiesta di revisione del processo.

Il permesso premio

L’ivoriano nei messi passati ha trascorso 5 giorni di permesso premio alla periferia del capoluogo umbro, a casa della sua maestra delle elementari.

La notizia è stata data nei giorni scorsi dal quotidiano La Nazione. Rudy Guede è rimasto nell’appartamento della maestra, in un popoloso quartiere perugino. In base alle prescrizioni che regolano i permessi premio ha potuto lasciare l’abitazione solo per i pasti. Secondo quanto risulta all’Ansa non ha mai lasciato la zona dove si trova la casa dell’insegnante. Altre indiscrezioni riportano che l’uomo potrebbe ancora recarsi a Perugia nei prossimi mesi, per altri permessi premio.

Rudy si dichiara da sempre non colpevole

Rudy Guede ha sempre dichiarato di non aver ucciso lui Meredith Kercher, anche se ha ammesso di trovarsi nella casa quando venne ferita a morte la sera del primo novembre 2007. In seguito all’omicidio, l’ivoriano fuggì in Germania, dove venne arrestato. È stato processato con rito abbreviato e condannato in via definitiva. Di recente la Corte di Appello di Firenze ha respinto la richiesta di revisione del processo e gli avvocati hanno depositato il ricorso in Cassazione.

Gli scenari futuri non sono così scontati, i giudici supremi potrebbero annullare l’ordinanza della Corte di Firenze o confermarla mettendo così la parola “fine” sulla vicenda giudiziaria del delitto della giovane Meredith Kercher per cui Guede è stato condannato a 16 anni di carcere.