Uno degli scenari possibili dopo lo “scandalo biglietti“, che ha coinvolto l’attuale presidente della Juventus Andrea Agnelli, è il ritorno dello storico e amato capitano bianconero Alessandro Del Piero. Dopo un addio che lo vedeva come il campione scomodo, lasciato andare via senza il giusto riconoscimento da parte della Vecchia Signora, ora potrebbe divenire il Presidente della squadra.

Dopo i recenti scandali, in effetti, e malgrado la smentita di Agnelli, un sollevamento dall’incarico sarebbe quanto meno possibile. La squadra, infatti, nel caso emergessero elementi dalle indagini in corso, rischierebbe sanzioni assai gravi.

Uno scandalo mica da ridere

Se le accuse fossero vere, l’attuale presidente Agnelli avrebbe venduto biglietti e abbonamenti in numero ben maggiore al consentito alla malavita organizzata e, come se non bastasse, senza documenti, requisito fondamentale per mantenere la sicurezza negli stadi.

Se il caso non dovesse essere archiviato, l’ammenda a cui sarebbe soggetta la squadra sarebbe molto corposa e potrebbe comportare (secondo alcune indiscrezioni trapelate dalla Gazzetta dello Sport) addirittura a un’ inibizione di mesi dei tesserati. Un bel pasticciaccio quindi in casa Juve, oltre che un notevole danno a livello di immagine.

Una scelta che non metterebbe d’accordo tutti

Una scelta, quella di Alex Del Piero, che potrebbe essere prima di tutto un riscatto d’immagine per il Club, ma anche un notevole cambio di rotta, una scelta che i più definirebbero “bonipertiana”.

Un ritorno al passato che entusiasmerebbe i tifosi ma che lascia perplessi i più. Il dubbio più grande che si porta dietro una scelta di questo calibro, infatti, è la totale mancanza di peso specifico da parte di Del Piero a livello politico. Una scelta quindi discutibile e che non esclude altri nomi che per John Elkann potrebbero essere papabili. Primo fra tutti quello del cugino Alessandro Nasi (facendo rimanere il “potere” in famiglia) e non ultimo quello di Pavel Nedved, ex veterano bianconero, e attuale vicepresidente del club.