Elefanti di Sumatra a rischio estinzione: "Se ne contano meno di 2mila"

Utilizzati da Annibale per varcare le Alpi, gli elefanti sono da sempre considerati tra gli animali più affascinanti del pianeta. Il commercio dell’avorio e la deforestazione stanno però portando all’estinzione di questa bellissima specie e se fino a poco tempo fa i riflettori erano puntati sugli elefanti africani, adesso a rischiare l’estinzione sono anche quelli asiatici, e in particolare gli elefanti di Sumatra.

Le principali cause di estinzione

Una denuncia forte, diffusa al mondo con un reportage fotografico che getta un faro sul pericolo di scomparsa degli elefanti asiatici “che stanno affrontando un declino catastrofico e poco documentato“. A denunciarlo è l’organizzazione Wildlife Conservation Society, che ha puntato i riflettori sugli elefanti di Sumatra, una delle 3 specie asiatiche di elefanti, inserita nella Lista rossa dell’Unione internazionale per la conservazione della natura (Iucn) tra quelle a rischio critico di estinzione.

Se ne contano meno di 2mila in tutta Sumatra: “Ogni elefante perso è significativo“, ha sottolineato l’organizzazione.

Le foto, tutte del 2016, documentano il lavoro di diverse agenzie di conservazione nei parchi nazionali Way Kambas e Gunung Leuser, ma soprattutto aiutano a far capire quali sono le principali minacce per gli elefanti di Sumatra, come ad esempio: la conversione delle foreste in piantagioni per l’olio di palma, il degrado causato dal disboscamento illegale, i conflitti con gli agricoltori e gli scontri con i bracconieri, interessati all’avorio delle loro zanne.

Salviamo gli elefanti di Sumatra

Fortunatamente ci sono decine di volontari, operatori e veterinari che quotidianamente cercano di salvaguardare questa specie, ma per tutelare gli elefanti asiatici c’è bisogno di un maggior interessamento e l’attuazione di progetti concreti volti alla tutela degli elefanti.

Già in occasione della Giornata mondiale dell’elefante, svoltasi lo scorso 12 agosto, si è parlato di un calo del 39% di questi animali rispetto al 2007, e come dichiarato da Nyoman Iswarayoga, direttore della comunicazione del WWF Indonesia: “Anche se il numero ufficiale è ancora nell’ordine delle migliaia, dobbiamo continuare a trovare modi innovativi per salvare l’elefante di Sumatra dall’estinzione”.