Tecnologia al litio: come allungare la vita al tuo smartphone

Nuove tecnologie e consigli utili per allungare la vita delle batterie al litio

La tecnologia al litio è finora la migliore e la più usata per le batterie degli smartphone. Purtroppo, però, la loro vita è limitata: dopo circa 300-400 cicli la batteria perde gradualmente la sua capacità di ricarica. La sua autonomia è così destinata a diminuire sempre di più. Inoltre, una delle sue proprietà poco note è il loro invecchiamento a partire dalla fabbricazione: il decadimento non inizia con l’uso ma già dalla loro produzione!

I falsi miti sulle batterie al litio

All’inevitabile deperimento delle batterie al litio si aggiungono le false credenze diffuse sulla loro manutenzione: chi non si è sentito dire che è meglio farle scaricare e ricaricare completamente? In realtà, questo consiglio vale solo per la vecchia tecnologia delle batterie al Nickel (NiCd o NiMH). Questa tipologia, infatti, presentava lo svantaggio dell'”effetto memoria”: ricordava l’ultima carica e restituiva lo stesso quantitativo in quella successiva. Ciò non succede nelle batterie al litio; al contrario, i continui cicli di ricarica non fanno che accelerare il suo deterioramento. All’interno della struttura a celle delle batterie al litio avvengono dei processi chimici e con il passare del tempo i materiali al suo interno si deteriorano.

Consigli utili

Per mantenere più a lungo l’efficienza delle batterie al litio è consigliato caricarle completamente solo al primo utilizzo; per i successivi, è bene invece caricarla spesso. L’ideale sarebbe addirittura non lasciare che arrivi sotto il 50%; lasciarla scaricare fino al 20% e caricarla fino all’80% è comunque considerato utile per la salute della batteria.

Tenere in allenamento la batteria è un’altra buona pratica per la tecnologia la litio; quando non utilizzata invece, è bene conservarla in un luogo fresco con una carica del 50-40%: in questo modo si ossiderà meno. Il nemico più noto, infine, è il calore: tenere la batteria al caldo è dannoso oltre che pericoloso; il surriscaldamento potrebbe anche provocare il suo scoppio. Mai tenere lo smartphone sotto il sole diretto!

Nuove tecnologie: i caricatori intelligenti

Il sovraccarico di energia è un altro fattore che accelera il decadimento della batteria: una volta raggiunta la carica, lo smartphone andrebbe staccato dalla presa. Spesso, però, carichiamo il nostro telefono durante la notte, sottoponendolo così a un forte stress. Per ovviare a questo problema, recentemente è stata inventata una nuova generazione di carica-batterie intelligenti: Smart charging for smart phones. Questi caricatori ritardano il caricamento in base al tempo in cui lo smartphone sarà attaccato alla presa: se attaccato di notte la ricarica inizierà solo poche ore prima dell’inizio del mattino.

Il funzionamento del caricatore si basa su una sveglia interna e sulla statistica degli usi precedenti. Il dispositivo fa quindi una stima delle ore di carica e stabilisce il tempo di ritardo. È stato dimostrato che, grazie al suo uso, si rallenta in modo considerevole l’invecchiamento della batteria: da una media di 3, 7 a 6,6 anni di vita.