neonato sepolto vivo

Può sembrare quasi un miracolo quanto accaduto a KwaZulu-Natal, in Sudafrica, dove un neonato è stato ritrovato vivo sotto un cumulo di terra, detriti e rifiuti. Il piccolo è infatti riuscito a respirare grazie a una piccola fessura da cui penetrava aria. La responsabilità dell’accaduto sarebbe da addebitare alla mamma. Ancora poco chiare le motivazioni del folle gesto.

Sepolto vivo dalla madre

Un neonato sepolto vivo coperto da pezzi di legno e detriti è stato rinvenuto a KwaZulu-Natal, in Sudafrica. Il bimbo, in base a quanto riferito dal Mirror, si trovava lì da circa tre giorni. Grazie a una piccola fessura da cui riusciva a passare aria è rimasto in vita.

Ad abbandonarlo in queste condizioni è stata la mamma.

Il pianto è stata la sua salvezza

Il piccolo, abbandonato nei pressi di una fabbrica di legname, è stato salvato provvidenzialmente da una dipendente dell’azienda. La donna aveva avvertito le urla disperate del bambino e si è così avvicinata per cercare di capirne di più. A quel punto ha avvistato il cumulo di legni sotto cui era stato deposto il neonato.

Le forze dell’ordine sono state subito avvertite e hanno così avviato le indagini. In base ai primi riscontri sembra che la responsabile sia proprio la mamma del bimbo, una 25enne.

Il capitano della polizia Gerald Mfeka ritiene che il gesto sia da addebitare alla volontà della giovane di liberarsi del figlio, probabilmente per una condizione economica piuttosto precaria. Subito dopo il salvataggio il bimbo è stato accompagnato in ospedale per essere sottoposto a maggiori accertamenti e controlli. Secondo gli ultimi riscontri attualmente è ricoverato nel reparto di terapia intensiva dell’Ospedale regionale di Port Shepstone.

Il tragico precedente in Italia

Un episodio simile è avvenuto poche settimane fa anche in Italia, a Castellana Grotte (Bari). La mamma aveva abbandonato la sua bambina, nata poche ore prima dietro uno scoglio sulla spiaggia di Monopoli.

A ritrovarla erano stati due turisti inglesi, ma in quel caso non era stato possibile fare niente per salvare la piccola ormai senza vita.

@credits image: Mirror