Cantone
Non si spegne la luce dei riflettori mediatici sul caso di Tiziana Cantone, la ragazza suicida a Mugnano (Napoli), in seguito alla diffusione di materiale hard che la vedevano protagonista. Durante la puntata de Le Iene andata in onda il 30 aprile scorso, sono stati intervistati sia la madre, che l’ex fidanzato della Cantone che sono tornati sulla tragica fine della donna.

La madre:”Ancora una volta mia figlia non ha avuto giustizia”

La madre di Tiziana Cantone, Teresa Giglio, nella sua intervista a Le Iene ha toccato quelli che secondo lei sono i punti cardine della tragica vicenda della figlia. “Non si cerca un capro espiatorio, ma vogliamo sapere chi ha divulgato in rete questo video.
Ancora una volta mia figlia non ha avuto giustizia prima e rischia di non averla neanche adesso” ha esordito Maria Teresa Giglio. La madre della Cantone ha poi proseguito sostenendo che inizialmente l’ex fidanzato, Sergio di Palo, aveva rassicurato Tiziana che il materiale in rete era soltanto il frutto di alcuni fotomontaggi e che sarebbe stato rimosso tempestivamente. Purtroppo non è andata così e la situazione è precipitata rapidamente, come ha sostenuto la Giglio:”Tante persone mi segnalavano altri video, altre foto, parodie di questa gente che non ha un cuore“.

La madre:”Non usciva se non con me”

La madre ha proseguito la sua intervista sostenendo che i contenuti mediatici che hanno indotto sua figlia al suicidio non erano di carattere pornografico, ma soltanto “scene intime“, legittime ed appartenenti alla privacy personale della Cantone. La donna ha poi messo l’accento sull’escalation di violenze verbali e stalking che ha ricevuto Tiziana:” Io lo chiamo femminicidio virtuale. L’hanno pure minacciata di morte, non usciva di casa se non con me“. Maira Teresa Giglio ha infine chiuso il suo intervento lanciando una stoccata ai giudici, colpevoli di aver “dato il colpo di grazia alla figlia” chiedendole di pagare 20mila euro di spese processuali.
Tiziana Cantone, in quel momento, aveva già tentato due volte il suicidio ed inoltre non mangiava e faceva cure antidepressive.

La difesa dell’ex fidanzato

L’ex fidanzato della Cantone, Sergio di Palo, a telecamere spente, ha voluto fornire la sua versione dei fatti sempre a Le Iene. L’uomo, indagato per calunnia, avrebbe in passato fornito il nome di 5 ragazzi che sarebbero i responsabili della diffusione del materiale incriminato. Inoltre, di Palo, ha parlato per la prima volta proclamando la sua innocenza e sostenendo di non averlo mai fatto in precedenza per non prendere parte all’enorme polverone mediatico che si è inevitabilmente creato intorno a questa triste vicenda di cronaca.