Ieri sera alle 22.45 circa un'esplosione ha sconvolto la notte di Manchester. Alla fine del concerto di Ariana Grande un attentato ha ucciso 22 persone, mentre 59 sono i feriti. Le notizie si susseguono velocemente mentre sono state identificate due vittime, una ragazza di 18 anni e una bambina di appena 8 anni. L'Isis ha rivendicato.

La rivendicazione Isis

È arrivata qualche minuto fa la rivendicazione dello Stato Islamico attraverso il canale ufficiale. La scelta del canale per la rivendicazione è, secondo gli esperti, particolarmente significativa: potrebbe voler dire che a progettare l'attentato sia stato l'Isis direttamente. Nel testo dello Stato Islamico si dice che però non è stato un attacco suicida, sia stato organizzato e poi messo in pratica con una bomba che poteva essere comandata a distanza. Nel testo resto noto si legge: "Per terrorizzare i miscredenti e in risposta alla loro ostilità nei Paesi dei musulmani uno dei soldati del califfato è riuscito a piazzare ordigni esplosivi nel mezzo di assembramenti di crociati nella città britannica di Manchester. Questi ordigni sono esplosi al Manchester Arena, edificio destinato a ospitare eventi dissoluti, causando la morte di circa 30 crociati e il ferimento di altri 70".

L'attentatore

In questo momento è in corso una vasta operazione di polizia, mentre un giornalista della Bbc, Danny Shaw, ha reso noto che l'attentatore sarebbe di origine britannica. Un uomo è stato arrestato all'interno di un centro commerciale mentre Manchester vive nell'ansia. La polizia ha chiarito che l'uomo arrestato non è collegato a quanto accaduto ieri sera.

L'esplosione di ieri sera

2 delle 22 vittime dell'attentato di ieri sera sono state identificate. La prima vittima identificata è Georgina, solo 18 anni e una passione per la cantante Ariana Grande. La seconda vittima ha solo 8 anni, il suo nome è Saffie Rose Roussos. La piccola era al concerto insieme ala mamma e alla sorella più grande, entrambe sono rimaste ferite e si trovano ricoverate.

Il direttore della scuola che la piccola frequentava ha commentato l'accaduto: "La notizia della morte di Saffie in questo attacco terribile è stata un tremendo shock per tutti noi e vorrei inviare le nostre più profonde condoglianze a tutta la famiglia e agli amici". E ancora: "Saffie era semplicemente una bella bambina, in tutti i sensi. Era amata da tutti e il suo calore e la gentilezza verranno ricordati sempre. Saffie era una bimba silenziosa ma con un tocco creativo assordante".

Tra i 59 feriti, molti gravi, 12 sono bambini. Queste informazioni sono state rilasciato da un medico che sta parlando con la stampa. L'uomo ha spiegata che sono intervenuti seguendo un piano già preparati per casi di emergenza simili.

L'esplosione, secondo le ultime ricostruzioni, sarebbe avvenuta tra la Manchester Arena e Victoria Station. I dispersi sono al momento 12, sui social le famiglie rendono note le foto per cercare di trovarli usando l'hashtag #missinginManchester.

Il messaggio della regina

Elisabetta II è intervenuta con un comunicato: "Tutta la nazione è stata scioccata dalla morte e dal ferimento della scorsa notte di così tante persone, adulti e bambini, che stavano solo divertendosi a un concerto. So che parlo per tutti i britannici nell’esprimere la mia più profonda vicinanza a tutte le persone coinvolte da questo terribile evento, specialmente alle famiglie e agli amici delle persone morte e ferite". Poi sono arrivati i ringraziamenti a chi ha lavorato duramente in queste ore: "Voglio ringraziare tutti gli operatori dei servizi di emergenza, che hanno risposto con grande cura e professionalità. E voglio esprimere la mia ammirazione per il modo in cui la gente di Manchester ha reagito, con umanità e compassione, a questo atto barbaro".