Spuntano ulteriori rivelazioni su Flavio Insinna. Striscia la Notizia è tornata a parlare del conduttore di Affari Tuoi nel corso della puntata in onda lo scorso 29 Maggio, durante la quale il Gabibbo ha introdotto la testimonianza di un figurante della trasmissione. A parlare è Fabio, che ha per diverso tempo fatto parte del pubblico di Affari Tuoi. Sulla base della sua testimonianza, raccolta da Gimmy Ghione, il Gabibbo ha sostenuto in studio che i vertici Rai hanno sempre saputo del carattere “turbolento” di Flavio Insinna: “I dirigenti Rai erano a conoscenza delle intemperanze di Insinna – ha affermato il Gabibbo – ma non sono mai intervenuti, nonostante le proteste persino dei figuranti in studio“.

Insulti, offese e commenti razzisti secondo il figurante

Fabio, nel corso dell’intervista con Gimmy Ghione, ha spiegato di aver fatto il figurante per Affari Tuoi per ben 4 mesi nel 2015 e di aver vissuto in un clima per nulla sereno e disteso: “c’era un continuo sproloquio, uno stillicidio continuo di parolacce, urla, insulti e bestemmie – ha affermato Fabio – Sì, ci sono state anche delle bestemmie che lasciavamo scioccate le persone più anziane. In particolare, umiliava anche i suoi collaboratori, la ragazza dei capelli, la truccatrice, le costumiste“.

Non solo insulti e parolacce, ma anche affermazioni razziste secondo il racconto del figurante: “Un giorno raggiunse il massimo dicendo ‘Come pubblico mi fate schifo, io da domani vi caccio via tutti, vado a Lampedusa, prendo i negri, li metto qua e gli do 5 euro per uno, così risparmiamo pure“.

Una lettera di denuncia ai vertici Rai

È proprio Fabio a sostenere che i dirigenti Rai sapevano del comportamento tenuto in studio da Flavio Insinna, perché qualcuno tra i figuranti li avrebbe messi al corrente: “Un giorno, qualcuno di noi, evidentemente stanco ed estenuato da queste continue volgarità, ha anche mandato una lettera alla Rai – ha raccontato ancora – Il giorno dopo era ancora più arrabbiato, a un certo punto della puntata ha iniziato a urlarci addosso ‘Oggi state facendo una puntata di me**a.

Mi raccomando, domani mandate un’altra letterina dicendo che alle 18, Insinna ha detto me**a’. I vertici della Rai erano stati avvertiti“. Ma nulla è accaduto dopo quella lettera, o quasi: “Cosa è cambiato? Peggio di prima“, ha puntualizzato. Flavio Insinna, intanto, ha chiesto scusa provando a chiarire la sua posizione su Facebook. Ma la sua versione dei fatti la riferirà il 30 Maggio in tv, ospite della trasmissione .