gloria rosboch gabriele defilippi

Un colpo di scena incredibile quello avvenuto oggi al Tribunale di Ivrea, dove si tiene il processo per l’omicidio di Gloria Rosboch. L’ex allievo della professoressa, Gabriele Defilippi, ha confessato inaspettatamente di essere l’unico autore materiale dell’omicidio.

Gabriele Defilippi si confessa unico killer

Durante l’udienza per l’omicidio Rosboch di oggi, Gabriele Defilippi ha rilasciato un’altra confessione. È lui che ha ucciso la professoressa, Roberto Obert, suo ex amante, non ha tirato la corda intorno al collo della donna. Il giovane aveva sostenuto il contrario in un primo momento. Durante la sua prima confessione aveva affermato che Obert fosse stato parte attiva nell’omicidio.

In un certo senso Defilippi scagiona l’uomo, a cui rimane comunque la premeditazione. Defilippi, infatti, continua a sostenere che l’idea è stata proprio di Obert.

Chiesti 20 anni per Roberto Obert

Per l’ex amante del 23enne sono stati chiesti 20 anni, e gli sono state riconosciute le attenuanti. Obert avrebbe collaborato dall’inizio delle indagini, indicando sia dove si trovava il corpo di Gloria, sia la pistola che Defilippi gli avrebbe dato per nasconderla.

La richiesta dei pm: ergastolo

Dopo la requisitoria, il procuratore Giuseppe Ferrando ha chiesto per Gabriele Defilippi l’ergastolo con l’isolamento diurno. La pena, essendo il rito abbreviato, diventerebbe solo ergastolo.

Il magistrato, al riguardo, ha dichiarato: “Non ci sono elementi per concedergli le attenuanti generiche, sono conscio del fatto che si tratti di una pena pesante e della giovane età dell’imputato, ma l’aggravante della premeditazione sussiste, così come quella di aver ucciso per celare una truffa“.

Le dinamiche dell’omicidio

Secondo la ricostruzione degli inquirenti, sia Gabriele che Obert avrebbero concordato le modalità con cui uccidere Gloria Rosboch mettendole poi in pratica. Sono andati a prenderla a scuola, quel 13 febbraio dello scorso anno. Questo dopo che la donna aveva denunciato il suo allievo, di cui era innamorata, per truffa.

A quel punto, attirandola con la scusa di ridarle i 120mila euro sottratti, l’hanno portata in un posto isolato. L’hanno uccisa e hanno nascosto il cadavere nella cisterna, come rivelato da Obert.