fabio fazio

Continua a fare notizia lo stipendio di Fabio Fazio in Rai: ora ad occuparsene sarà persino la Corte dei Conti. È stata infatti inoltrata alla Procura regionale del Lazio tutta la documentazione dell’esposto che Michele Anzaldi, deputato Pd segretario della Vigilanza Rai, ha inviato lo scorso 24 giugno alla magistratura contabile e all’Anticorruzione diretta da Raffaele Cantone.

Lo stipendio di Fazio alla Corte dei Conti

È lo stesso deputato dem a confermare l’entrata in scena della Corte dei Conti: “Avevo inviato l’esposto all’attenzione del procuratore generale della Corte dei Conti, Claudio Galtieri.

Proprio oggi i suoi uffici mi hanno risposto, dicendo che la documentazione è ora posta all’attenzione della Procura regionale del Lazio per le valutazioni di competenza. Ringrazio il procuratore Galtieri, anche perché stiamo parlando di 70 milioni di euro di soldi dei cittadini che pagano il canone. Una cifra enorme, che impegna anche il prossimo Cda Rai per ben 4 anni“, spiega Anzaldi.

Secondo il segretario della Vigilanza Rai il nuovo contratto da 12 milioni di Fazio “oltre ad alimentare perplessità e indignazione in termini di opportunità morale per un’azienda pagata per due terzi dal canone degli italiani, solleva gravi dubbi in ordine alla legittimità e al possibile danno erariale causato al servizio pubblico.

Si configura uno scandalo di grandi proporzioni, che colpisce le casse dell’azienda e causa anche un evidente danno reputazionale di fronte al Paese che fa sacrifici e tira la cinghia, mentre una casta di intoccabili aumenta sempre di più i propri super compensi”.

Le anomalie del rinnovo

Infine nel suo esposto Anzaldi fa luce su alcune dinamiche del rinnovo del contratto di Fazio che risultano anomale: “Mancata applicazione della delibera del Cda sulla riduzione del 10% dei compensi sopra i 240 mila euro; assegnazione di un compenso a Fazio attraverso una società che al momento risulta ancora non costituita; assegnazione parziale della produzione di `Che tempo che fa´ a una società esterna senza bando di gara; pagamento dei diritti per una trasmissione che va in onda in Rai da 14 anni; anomalia del contratto quadriennale e non triennale, che scavalca anche il prossimo Cda”.

Sicuramente il compenso milionario del conduttore Rai ha fatto storcere il naso a molti recentemente: l’ultimo a manifestare il proprio disappunto è Morgan, che lamenta di esser stato ignorato dall’azienda per la presentazione di nuovi progetti mentre Fazio, che secondo lui non vanta competenze, viene ricompensato con uno stipendio record.

 Dall’altro lato, la presidente della Rai Monica Maggioni confessa che perdere Fazio e i suoi spettatori sarebbe stato un brutto colpo per l’azienda: da lì si è partiti per intavolare le condizioni per il rinnovo.