busto falcone

Alla scuola Falcone Borsellino di Palermo è stato danneggiato il busto del giudice Giovanni Falcone. Alla statua è stata staccata la testa e una parte del busto che sono poi stati lanciati contro la vetrata di accesso all’istituto, sfondandola. Non è la prima volta che la statua viene danneggiata da alcuni vandali, sul fatto si aprirà un’indagine.

Il danno alla statua

Un oltraggio alla memoria del giudice Giovanni Falcone. La sua statua è stata decapitata e usata per sfondare la vetrata di accesso all’istituto Falcone Borsellino.

Il fatto è stato commentato anche dal premier Paolo Gentiloni che su Twitter ha fatto sentire la propria voce.

Oltraggiare la memoria di Falcone è una misera esibizione di vigliaccheria“, ha scritto. Sui fatti verrà aperta un’indagine.

I precedenti

Nel 2012 la statua di Falcone aveva già subito il danneggiamento di alcuni vandali che ne rotto il naso e scritto sulla superficie, successivamente erano entrati nell’Istituto. Nel 2010 la statua di Falcone e Borsellino nel centro di Palermo vennero molto danneggiate. L’atto avvenne sempre a luglio poco prima del 19 luglio quando Palermo ricorda la strage di via D’Amelio in cui perse la vita il magistrato Paolo Borsellino insieme alla sua scorta.