erdogan marcia


A un anno dal colpo di stato del luglio 2016, la Turchia si è messa in marcia contro Recep Tayyip Erdogan, Presidente turco. A far partire l’iniziativa il Chp, il Partito Repubblicano del Popolo, che ha ideato la Marcia per la giustizia partita il 15 giugno 2017 da Ankara.

Quasi un milione di persone

La marcia, che è arrivata a Istanbul nella giornata di ieri, è partita al fine di protestare per la detenzione di Enis Berberoglu, deputato del partito Chp che è stato condannato a 25 anni di detenzione per aver fornito informazioni riservate a una testata d’opposizione. Il percorso fatto dalla marcia è stato lunghissimo: 430 chilometri, percorsi da centinaia di migliaia di persone: quasi un milione, secondo gli organizzatori. leader della marcia, il capo dell’opposizione: Kemal Kilicdaroglu. Le sue parole esprimono nel modo più chiaro l’intento (anzi, gli intenti) della manifestazione: “Che nessuno pensi che questa sarà l'ultima marcia: il 9 luglio segna il giorno della rinascita. Abbiamo marciato per la giustizia, per i diritti degli oppressi, per i deputati e per i giornalisti in carcere, per i professori universitari licenziati, abbiamo marciato per denunciare che il potere giudiziario e sotto il monopolio dell'esecutivo, abbiamo marciato perché ci opponiamo al regime di un solo uomo. Romperemo i muri della paura”.

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Fonte video: Reuters