Romina Power

Durante una recente intervista al settimanale Oggi, Romina Power ha raccontato alcuni aspetti della sua vita, in particolare quella sentimentale. La nota cantante ha annunciato di essere in cerca di un nuovo amore.

La pace raggiunta e la ricerca di un nuovo amore

Romina Power è una donna nuova che ha raggiunto una pace interiore e ha capito ciò di cui ora ha realmente bisogno: “Diventando più grandi dovremmo accontentarci di più. Invece è il contrario. Sono diventata più esigente e selettiva. Ora non c’è nessun uomo all’orizzonte. Però mi piacerebbe. Non voglio restare sola per il resto della vita.

E, se non lo trovo adesso, poi, forse è troppo tardi”.

La nota cantante ha raggiunto una pace interiore, di nuovo sotto le luci della ribalta musicale, dopo aver riformato il duo con il suo ex marito Albano Carrisi, nonostante non sia più in giovane età Romina Power, si sente aperta a nuove possibilità amorose.

Vorrebbe tanto diventare nonna

Romina Power confessa anche che le piacerebbe diventare nonna, parlando della figlia Cristel e del compagno: “Magari! Non vedo l’ora ma non so se mi affiderebbero più di tanto il figlio.

Sono una stramba! A parte gli scherzi, ora sono una donna equilibrata. Sarebbe meraviglioso“. La nota cantante ha ritrovato finalmente la pace interiore, un equilibrio che inseguiva da più di 20 anni, da quando la figlia primogenita avuta con Albano, Ylenia, è misteriosamente scomparsa a  New Orleans nel 1993.

Il ricordo dolce amaro della figlia Ylenia

Proprio parlando di figli, nipoti e nuovi amori Romina Power ricorda la figlia scomparsa a New Orleans, lei era quella che più le si avvicinava caratterialmente. “Ognuna ha qualche guizzo che ricorda il mio carattere ma quella che più mi assomiglia è Ylenia”.

Un momento tragico quello della scomparsa della giovane, causa principale della separazione dal grande amore della sua vita, Albano.

Un momento superato grazie alla religione e la fede: “mi ha aiutato tantissimo. E vorrei aggiungere una cosa che difficilmente si scrive: a New Orleans scompaiono ogni anno nel nulla quasi 100 ragazze e nessuno fa nulla per capire perché. È terribile per le mamme. Io sono la prima ad aver conosciuto altri genitori che stavano cercando la propria figlia, mentre lo facevo io“.