stupri minori autori

Un fratello e una sorella residenti nel Regno Unito sono stati arrestati in questi giorni per un grave reato: abuso sessuale su minori. La coppia, assieme ad una complice, ha confessato ben 36 violenze afflitte a 3 minorenni. I tre ragazzi coinvolti erano inoltre soliti scattarsi delle foto durante le prestazioni.

L’arresto immediato

Una sconvolgente storia arriva dal Regno Unito ed ha come protagonisti due fratelli giovanissimi. Matthew David Thatcher, 26 anni, e Emily Thomson, di soli 18 anni, sono stati arrestati dalla polizia inglese per abusi sessuali su minori. I due carnefici hanno confessato di aver abusato 36 volte di 3 vittime minorenni.


Le manette sono scattate a Cardiff e, insieme a loro, è stata arrestata la complice Mandy Wright. Immediatamente dopo l’arresto, i tre ragazzi sono stati portati all’interno delle carceri del Regno Unito. Al fratello maggiore sono stati condannati 26 anni di carcere, alla sorella 12 mentre a Mandy Wrigt la pena è di 7 anni.

Gli abusi sessuali

Gli abusi sessuali afflitti alle vittime non saranno, per molto tempo, solo un trauma a livello psicologico-emotivo. I medici che hanno sottoposto i minori a visite accurate hanno riscontrato segni di abusi cronici sul loro corpo. Pare che, durante gli abusi, le giovani vittime piangessero fino a quando i loro respiri si fermavano per pochi secondi.


I tre ragazzi, inoltre, erano soliti scattare molteplici foto durante tutta la durata delle violenze. La polizia inglese ha ritrovato anche numerosi messaggi scambiati tra i tre nei quali venivano pianificate le violenze che sarebbero poi state messe in atto. Ciò che ha spinto i protagonisti a mettere in atto queste atroci violenze sarebbe da ricondurre al divertimento provato dai 3 del mettere in atto gli abusi.
Successivamente all’arresto e alla confessione dei 3 ragazzi, la sorella Emily Thomson ha dichiarato di provare attrazione verso il fratello maggiore e di non considerarlo, perciò, un parente.

Ad oggi, l’incubo dei minori è dunque terminato mentre i tre ragazzi rimarranno nelle carceri inglesi fino al temine indicato dai giudici.

Karen Thomas, della polizia del South Wales, ha dichiarato: “Vorrei cogliere l’opportunità di congratularmi pubblicamente il coraggio delle vittime in questo caso – Hanno provato cose che nessuno dovrebbe sopportare”.