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È il fallimento delle politiche di accoglienza, se mai ci sono state. Quello che è successo all’alba di oggi a Roma è incredibile. La zona intorno alla stazione Termini, principale snodo della capitale d’Italia, è stata teatro di scontro tra forze dell’ordine e rifugiati. La ragione è lo sgombero del palazzo di via Curtatone. Secondo Medici senza Frontiere sarebbero almeno 13 i feriti, tra cui un’anziana.

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Foto di Angelo Carconi per Ansa. La donna è una richiedente asilo, il poliziotto deve effettuare lo sgombero.

Piazza indipendenza: scontri, feriti e rifugiati

La causa della violenza che c’è stata oggi a Piazza Indipendenza, pochi passi dalla stazione Termini, risale a pochi giorni fa.

Il 19 agosto il palazzo di via Curtatone occupato da richiedenti asilo è stato sgombrato. Il comune è riuscito a trovare una sistemazione solo ad una parte dei rifugiati. Per i restanti si è proposto il trasferimento in due Sprar, ma dopo una consultazione i migranti hanno rifiutato. Una volontaria dell’associazione Baobab spiega: “I rifugiati si sono riuniti e hanno deciso di rifiutare. Si parla di gente che abita a Roma da 4-5 anni, con documenti. Questa è emergenza abitativa, non accoglienza migranti“.

Oggi la polizia in assetto antisommossa è tornata a Piazza Indipendenza.

Secondo le forze dell’ordine, i rifugiati sarebbero stati in possesso di bombole di gas e bottiglie incendiarie. Questo avrebbe reso necessaria l’azione di sgombero, secondo la procura. Circa un centinaio di persone sono state quindi prese d’assalto, poi braccate quando sono scappate nelle strade adiacenti la piazza.

Idranti e ambulanze assenti

Le modalità con cui è stato condotto questo sgombero stanno scatenando non poche polemiche. Medici Senza Frontiere denuncia la mancanza di ambulanze. I medici della Ong sono intervenuti in prima persona: “Abbiamo curato 13 feriti e chiamato ambulanza per 4 casi. Molti hanno fratture e lesioni causate da idranti e manganelli“.

Gianni Rufini, presidente di Amnesty International Italia ha dichiarato che è stata “negata ogni forma di assistenza“. Inoltre, dopo la fuga verso la stazione Termini, i rifugiati sono stati inseguiti dalla Celere. In un video pubblicato da La Repubblica si sente un funzionario dire ai poliziotti: “Devono sparire, peggio per loro. Se tirano qualcosa spaccategli un braccio“.

Nel video che pubblichiamo di seguito si vede la carica a Piazza Indipendenza.

GUARDA IL VIDEO:

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