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La Gran Bretagna scossa dalle polemiche per l’ultima vicenda che riguarda il tema dell’integrazione. Nel quartiere di Tower Hamlets, uno dei più controversi in merito alla convivenza multietnica, un caso riguardante una bambina ha scatenato l’indignazione generale.

Bambina cristiana affidata a famiglie musulmane

La vicenda è molto delicata: una bambina inglese di 5 anni, riferisce il Times, è stata data in affido a due famiglie che seguono strettamente i dettami della religione musulmana. Il giornale, per proteggere il minore, non ha divulgato i dettagli sui motivi per cui è stata allontanata dalla sua famiglia. La quale si era detta contraria alla scelta di Tower Hamlets sulle famiglie affidatarie.

Quel che è certo è che gli ultimi 6 mesi sono stati non facili per la bambina. “Loro non parlano inglese“, avrebbe raccontato la piccola ad un supervisore dei servizi sociali, in lacrime. La bambina ha riferito inoltre che le sarebbe stato suggerito di imparare l’arabo. La sua famiglia adottiva le avrebbe tolto la collana con il crocifisso che portava, dicendole in merito alle festività che “Natale e Pasqua sono stupide“.

Lo shock culturale

La bambina ha riferito alla madre naturale che non le è stato possibile mangiare il suo piatto preferito, la carbonara, perché contiene del maiale.

Altre barriere culturali riguardano il vestiario: le due madri affidatarie vestivano con il niqab e il burqa. Il genitore della 5enne si è detta orripilata dalle condizioni di alienazione culturale in cui la figlia è vissuta negli ultimi mesi. “Questa è una bambina bianca di 5 anni. È nata in questo Paese, parla l’inglese come prima lingua, ama il calcio, possiede un passaporto britannico ed è stata battezzata in chiesa“, riferisce un amico di famiglia.

La polemica

Mentre le regole inglesi prevedono che “convinzioni religiose, origini razziali e sfondo culturale e linguistico” abbiano un peso nella scelta delle famiglie d’affido, questi criteri sembrano non siano stati rispettati.

 Tuttavia, data la scarsità di case d’affido di minoranze etniche, riferisce il quotidiano, capita che bambini non bianchi vengano affidate a famiglie britanniche. La maggior parte dei problemi di differenze culturali riguardano questi casi, è molto raro che capiti il contrario.

Nella circoscrizione di Tower Hamlets il 31% della popolazione è bianca, e solo il 24% dei bambini che necessita di una famiglia affidataria lo è. La circoscrizione rifiuta di dare cifre precise su casi di appartenenze etniche e culturali diverse tra bambino e famiglie di affido.