AUTISTA AGGREDITO PARMA

A Parma è scoppiata una nuova tensione, l’ennesima in questo momento di rapporti difficilissimi tra cittadini e comunità di immigrati su tutto il territorio nazionale. Un autista della Tep (azienda del trasporto pubblico parmense) ha girato un video in cui viene aggredito, mentre si trova alla guida di un pullman, da un gruppo di ragazzi, per la maggior parte di nordafricana.

Ad intervenire sono stati alcuni colleghi dell’autista, che hanno cercato di mediare con il gruppo di giovani, e successivamente hanno chiamato la polizia. Alla base della tensione, il fatto, pare che il gruppo abbia ritenuto che l’autista avesse cercato di investire uno dei ragazzi.

La reazione è stata immediata: sono volati calci e pugni alle porte del bus, nonché parecchie minacce.

La testimonianza dell’autista

L’autista ha incontrato il gruppo due volte: il primo giorno, racconta, “mi sono trovato davanti persone sedute, se non proprio coricate in mezzo alla strada. Ho provato a passare ma hanno cominciato a gridare, tirare calci e buttarsi contro il mezzo. Per fortuna non avevo passeggeri e ho potuto tirare dritto”. Il giorno dopo, la situazione è peggiorata: “Mi aspettavano. Hanno preso a tirare calci e pugni contro il bus. Avevo persone da far salire e mi sono dovuto fermare”.

I ragazzi hanno cominciato a dare pugni al mezzo, a cercare di entrare e a minacciare l’autista. Alla fine sono entrati in tre sul bus, e uno di loro ha buttato l’autista a terra aggredendolo. Ora, l’uomo ha una prognosi di 7 giorni per contusioni, lividi e un taglio al naso. “Da tempo si registrano problemi con questi gruppi di persone eppure mai avrei pensato che potessero avercela con noi autisti”, ha detto l’uomo. “È una situazione insostenibile. Hanno minacciato la mia famiglia, dicendo frasi come ‘sappiamo chi sei e dove abiti’. Ho un bambino di otto anni, mi sono spaventato”.

I ragazzi rispondono

Al contempo, è arrivata la versione dei ragazzi, che pare molto diversa: “C’era uno un po’ in mezzo alla strada, lui l’ha visto e ha accelerato invece, e dopo si è messo con la faccia a ridere…l’autista si è messo a ridere” ha detto uno dei giovani: “Non stiamo facendo un videogioco, che ammazzi la gente e ti metti a ridere. Per forza uno s’inc***a”, tu lo stai per ammazzare e poi ti metti a ridere. Il ragazzo si è avvicinato e tu hai cominciato a fare video…non puoi cominciare a fare video per aver ragione”.

Reazioni anche dal mondo della politica: subitanea la reazione di Claudio Ranieri, consigliere comunale di Lega Nord: “Esprimo tutta la mia solidarietà all’autista che ha subito questa inaccettabile aggressione e sono disponibile ad incontrare i lavoratori di Tep per affrontare insieme il problema delle purtroppo sempre più frequenti violenze nei loro confronti”.

GUARDA IL VIDEO:

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