Gabriele Defilippi è stato condannato a 30 anni per rito abbreviato per l’omicidio della sua insegnante Gloria Rosboch. Per il suo complice, l’amico e amante Roberto Obert la pena è di 19 anni. La madre di Defilippi, Caterina Abbatista, è stata invece rinviata a giudizio.

L’accusa aveva chiesto per i due imputati Defilippi e Rosboch rispettivamente l’ergastolo e 30 anni. All’uscita dal tribunale, L’avvocato di Gabriele Defilippi ha commentato con Adnkronos la sentenza esprimendo ottimismo: “Siamo molto orgogliosi del nostro lavoro. Siamo riusciti a far capire al tribunale che al di là dell’istanza repressiva dell’opinione pubblica, Defilippi può essere restituito alla società civile quando sarà entrato in un’altra fase della propria vita”.

La reazione della famiglia Rosboch

Dopo aver saputo la sentenza la madre di Gloria Rosboch ha così commentato: “Per me questa sentenza è falsa, troppo bassa“. Il legale di parte civile, Stefano Caniglia, ha replicato: “L’ergastolo, così come richiesto dal pm, ci sembrava più adeguato“. Si oppongono alla decisione dei giudici i genitori di Gloria Rosboch: il padre della donna ha protestato contro la pena inflitta a Defilippi, troppo lieve a parer suo. “Questa non è giustizia, dovevano dargli l’ergastolo. Me l’ha uccisa con crudeltà, strangolandola”, avrebbe esclamato l’uomo. La madre di Gloria, vedendo Caterina Abbatista uscire dall’aula, le avrebbe urlato: “È colpevole anche lei come Gabriele”.

Caterina Abbatista, rinviata a giudizio, non ha scelto il rito abbreviato.

Uccisa per soldi

Scomparsa nel gennaio 2016, Gloria Rosboch fu ritrovata cadavere a Castellamonte, in fondo a un pozzo, all’incirca un mese dopo. Subito i sospetti si erano concentrati su questo ex studente di bell’aspetto, di cui Gloria si era innamorata ma che la stessa aveva denunciato per truffa nel settembre 2015. Secondo la denuncia, Defilippi aveva promesso alla donna una fuga d’amore, in cambio di 187mila euro. Forse nel tentativo di convincere la donna a ritirare la denuncia, Defilippi e il suo amante Obert avevano attirato Gloria Rosboch in un luogo isolato e lì avevano portato a termine l’omicidio.

Dopo poco tempo gli inquirenti erano riusciti a ottenere la confessione del ragazzo e dell’amante, anche se i due si sono per molto tempo accusati a vicenda. Solo a processo iniziato, Defilippi avrebbe ammesso il suo ruolo dominante nell’omicidio.

TUTTI GLI ARTICOLI SUL CASO ROSBOCH

rosboch