Di Maio nuovo leader del Movimento 5 Stelle

Dopo le primarie online del Movimento 5 Stelle, l’esito è oramai definitivo: Luigi di Maio è il leader pentastellato. La notizia arriva da Rimini, dove Beppe Grillo, fondatore del partito, ha dato la notizia. A votare sono stati in più di 32mila persone (in particolare, Di Maio, ha ottenuto 30.936 voti su 37.442). Una vittoria schiacciante, che è stata commentata con: “Adesso andremo al governo”.

Il discorso di Di Maio dopo l’ufficializzazione

La responsabilità che mi avete affidata – ha commentato a caldo il politico pentastellato alla riunione di partito di Rimini – è grande ma tutti insieme ce la possiamo fare perché noi siamo il Movimento 5 Stelle e non dobbiamo mai dimenticarlo.

Porterò avanti il mio ruolo con disciplina e onore. Ora l’Italia deve scegliere se continuare a sopravvivere o iniziare a vivere, e se vuole farlo deve scegliere un governo a 5 Stelle. Il nostro sarà il governo della riscossa degli italiani, formeremo una squadra di cui essere orgogliosi“. Questo parte del discorso del leadere, “incoronato” dal patron Beppe Grillo, che esulta con lui. Assente Di Battista, che a breve diventerà papà ma che ha mandato un video dimostrando la sua vicinanza.

Prime polemiche, un haker ammette: “Ho votato decine di volte

Beppe Grillo e Davide Casaleggio tranquilli, Luigi Di Maio ha già vinto. Ve lo assicurano decine di miei voti certificati” lo aveva scritto questa notte l’haker Rouge–0. Il pirata informatico aveva già violato quest’estate Rousseau, la piattaforma online usata dal M5S per le votazioni, definendo ridicoli, i mezzi di protezione del server. Beppe Grillo però tranquillizza tutti: “Niente di vero“. La notizia, ora confermata, che però l’haker aveva suggerito durante la notte, si è avverata.

Una polemica non nuova, che lascia un certo sconcerto sulle possibilità di brogli per le votazioni in rete. Di Maio non si è ancora espresso sull’argomento, al momento di gode i festeggiamenti della sua ascesa all’apice del partito.