baglioni sanremo

Partirà il prossimo Febbraio il 68esimo Festival di Sanremo. La kermesse, in programma dal 6 al 10 Febbraio prossimo, sarà completamente rivoluzionata dal direttore artistico e “capitano” Claudio Baglioni. Per la prima volta il cantante ha anticipato al Tg1 in cosa consisterà il suo Festival, quello che intende riportare in primo piano la musica e gli interpreti che si metteranno in gioco sul palco dell’Ariston.

Stop al meccanismo delle eliminazioni

Niente più eliminazioni, innanzitutto. Baglioni ha voluto con tale decisione premiare la partecipazione e consentire a tutti i i cantanti in gara di esibirsi fino all’ultima puntata: “Non ci sarà, come in tutte le edizioni precedenti, quella pratica, un po’ violenta, del dover mandare a casa qualcuno – ha spiegato a Vincenzo MollicaChiunque degli invitati al Festival, dei proponenti, che siano essi giovani o campioni, cominceranno il Festival e lo finiranno.

Nessuno andrà via, nessuno dovrà fare le valigie. Ci sarà comunque un concorso, ma questo renderà Sanremo simile a un festival del cinema o a un festival letterario“.

Più tempo alle canzoni e addio alle cover

Ciascuna canzone inoltre avrà a disposizione 4 minuti, ben 30 secondi in più rispetto a quanto previsto dal precedente regolamento. Addio anche alla serata delle cover.

I cantanti in gara non si sfideranno più reinterpretando grandi successi della canzone italiana, ma porteranno sul palco una differente versione del brano in gara. Tornano dunque i duetti:Non ci sarà una serata dedicata alle cover – ha spiegato ancora Baglioni – Penso che in maniera coerente, chi lavora da tanto tempo a un progetto, a una canzone, abbia dignità e diritto di riproporre quel suo brano, questa volta con altri artisti, musicisti o con altri cantanti, in forma di duetto, di trio, in forma di performance aggiuntiva“.

La musica al centro

Ma Claudio Baglioni rifiuta l’appellativo di “conduttore”, in favore di un titolo che meglio rappresenti il suo ruolo fuori e dentro al palco: “Conduttore no, conducente – ha sottolineato – Perché il Festival lo condurrò fino a quel punto, poi dipenderà un po’ dalla squadra, ma sicuramente il mio lavoro è già tantissimo, perché significa fare e decidere molti degli aspetti del Festival: praticamente tutti, dalla scenografia, alla linea editoriale, ai contenuti, il significato generale di questo Festival“.

Baglioni ha infatti già ben chiaro cosa porre al centro del Festival 2018: “la musica – ha precisato – visto che hanno voluto un musicista e cantautore alla guida“.

Partito il toto-nomi per i conduttori

Ed è ancora mistero per quanto riguarda i conduttori che affiancheranno il “timoniere” Baglioni. Sono Miriam Leone, Ilaria D’Amico e Sabrina Ferilli i nomi emersi in seguito alle prime ipotesi, ma dalla Rai ancora nessuna conferma ufficiale. Secondo alcune indiscrezioni, inoltre, viale Mazzini vorrebbe Fiorello sul palco dell’Ariston, qualsiasi ruolo il comico decidesse di ricoprire.