spike canale 49 con Vieri e Jovanotti

Gli esperimenti, al momento, sembrano funzionare. I “piccoli” canali del Digitale Terrestre rosicchiano sempre più share alle grandi generaliste: Tv8 cresce, Nove assesta dei buoni colpi, Real Time è spesso tra i primi sei canali in prime time e Dmax può dirsi in piena salute. Aggiungi un posto a tavola, allora. A spartirsi un pezzo della torta ci sarà anche Spike, nuovo canale che potremo vedere al numero 49 del digitale terrestre a partire dalle 6 del mattino di domenica 22 ottobre. Ma cosa vedremo e quali saranno i programmi?

I volti

Su tutti spiccano inevitabilmente Bobo Vieri e Jovanotti. All’ex calciatore, ormai guru dei social in quel di Miami, toccherà uno spazio sul calcio mentre il cantautore avrà carta bianca con la produzione autonoma di contenuti.

Jovanotti potrà infatti far crescere la sua Jova Tv, che al momento si trova solo sul web, anche in una rete a tutti gli effetti. Le produzioni del cantante (finora vicine al format del video-diario) troveranno spazio sia su Spike che su VH1, altro canale del gruppo Viacom che sta dietro alla nascitura rete. Tra i volti conosciuti “prestati” a Spike ci saranno però anche quelli del Trio Medusa (che si occuperà del game show Wipeout – Pronti a Tutto nella fascia preserale) e quelli di diversi comici, come Maurizio Battista, che porteranno in tv i loro spettacoli.

Pensato per gli uomini

Ampio spazio anche per i film (prediligendo azione e commedia) e per lo sport. Su questo ultimo fronte, grande attenzione è stata data in via di presentazione a Le Capitane, una sorta di reality show che seguirà le wags, ovvero le compagne di alcuni celebri calciatori. Nel cast anche Jessica Melena, moglie di Ciro Immobile, e Michela Persico, fidanzata del difensore della Juventus e della nazionale italiana Daniele Rugani. Tatuaggi, “bar da incubo” e poliziotti saranno invece i temi dei “factual” mentre in ambito news arriverà un nuovo format che proverà a sconfessare le bufale sul web.

Tanto sport, belle donne, uomini duri e azione. Il posizionamento è chiaro: Spike mira agli uomini dai 25 ai 54 anni, già marcati a uomo da Dmax. Uscirà vincente nel confronto? Andrea Castellari, Amministratore Delegato Viacom Italia, punta subito in alto dichiarando un obiettivo dell’1% di share fin da subito.