Omicidio di Meredith Kercher, Amanda Knox: "Mi manca"

Sono passati 10 anni dal ritrovamento del cadavere di Meredith Kercher. La sorella Stephanie ha scritto una lettera in cui si dice delusa per la sola condanna di Rudy Guede che ritiene che quella notte non fosse solo.

La parole della sorella

"È difficile darsi pace non sapendo esattamente cosa successe quella sera", ha scritto Stephanie che non si dà pace. "Che si creda all' innocenza o alla colpevolezza degli accusati ci sono ancora delle contraddizioni, per non parlare del fatto che non ci è mai stato comunicato nulla di ulteriori investigazioni su altre possibili parti coinvolte. Rudy Guede, che al momento sta scontando la sua sentenza, è stato condannato sulla base di non aver agito da solo, ma non essendoci nessun altro a processo o condannato, questo ci fa avere molte domane sia a noi come famiglia sia a chi sta seguendo il caso".

"Dieci anni fa, oggi, le nostre vite sono cambiate per sempre. Il nostro mondo è stato distrutto da ciò che si potrebbe definire come 'un'altra notizia di cronaca'". E ha concluso: "Il primo novembre, il giorno in cui Meredith ci è stata brutalmente portata via, è indelebile nella mia mente".

Il tweet di Sollecito

Anche Raffele Sollecito ha ricordato quei giorni. I suoi pensieri hanno scatenato moltissime critiche.


Ha scritto così Sollecito, senza una parola per ricordare Meredith Kercher, brutalmente uccisa, ma ricordando cosa avrebbe dovuto fare quando venne accusato. Il suo tweet si conclude poi:


Il ricordo di Amanda Knox

Anche Amanda Knox ha deciso di ricordare, su Westside Seattle, quanto accaduto a Meredith e poi a lei in quei giorni. "Dieci anni fa la mia amica veniva violentata e assassinata da un ladro mentre era a casa da sola nell'appartamento che abbiamo condiviso a Perugia, in Italia", comincia così la Knox, ripercorrendo la sua versione dei fatti di quella notte. "Le mie memorie su Meredith sono sepolte sotto le orribili foto dell'autopsia, gli insulti verbali e le minacce di morte che ho ricevuto (e ancora ricevo), le false accuse, gli anni di carcere che ho sopportato, i processi multipli e i titoli spaventosi". E conclude: "Mi deprime sapere che il piangerla mi costi critiche per ogni cosa che io oggi dica o non dica. Ma ancora più deprimente è il fatto che Meredith oggi non sia qui, mentre meriterebbe di esserci. Mi manca e le sono grata per il ricordo dei tempi passati insieme".