All’asta il Salvator Mundi di Leonardo da Vinci: vendita record di 450 milioni

Anche l’ultimo dipinto di Leonardo da Vinci, il Salvator Mundi in mano a privati è stato venduto all’asta di New York Christie’s. La cifra record è quella di 450 milioni di dollari, comprensivi dei diritti d’asta.

Il quadro Salvator Mundi

Il Salvator Mundi rappresenta Cristo a mezzo busto che con la mano destra compie l’atto di benedire e con la sinistra tiene in mano una sfera che rappresenterebbe la Terra, ed è raffigurato attraverso la tecnica dell’olio su tavola. Tale esempio di iconografia risale a fine 1400 – inizio 1500, passato poi nelle mani della regina Enrichetta Maria di Borbone I, salita al trono al fianco di Carlo I d’Inghilterra: a testimonianza di ciò vi è il fatto che il quadro è presente nell’inventario reale.

Dopo essere passato da diversi privati, nel 1958 il dipinto riappare ad un’asta, dove viene acquistato ad un prezzo bassissimo. Dal 2005 è tornato ufficialmente sul mercato; negli anni successivi ha subito un restauro che ha confermato la sua autenticità. L’ultimo proprietario è Dmitry Rybolovlev, miliardario russo: è stato proprio lui che ha venduto il dipinto e che, così facendo, ha permesso di dare vita a questo record.

L’asta da record

È da Christie’s, la più grande casa d’asta del mondo, che è il Salvator Mundi firmato Leonardo da Vinci è stato venduto ad un prezzo che ha battuto ogni record di oggetti simili.

Il quadro Interchange, di Willem De Kooning, nel 2015 venne pagato la bellezza di 300 milioni di dollari: tale prezzo gli attribuì senza dubbio il primato, fino ad oggi però, in quanto il dipinto di da Vinci ha superato ogni record preesistente. La sua asta già è partita da una base consistente di 75 milioni di dollari e, dopo quasi 20 minuti di proposte, si è chiusa ad un prezzo di 400 milioni che però, tenendo conto dei diritti d’asta, la cifra si aggirerà attorno ai 450 milioni di dollari.

Il battitore, a tal proposito, non ha potuto che affermare: “È un momento storico”.