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Simona Izzo ha messo da parte il suo ruolo di “mamma” dei ragazzi del GF Vip e, una volta fuori dalla casa, si è reimmersa nella realtà e si è confrontata con i fatti di attualità che hanno coinvolto l’Italia di recente: tra questi, naturalmente, la questione “molestie sessuali”, legata in Italia al nome di Fausto Brizzi.

Per la Izzo la questione è ancora più importante perché sua sorella Rossella è la direttrice della scuola di recitazione Actor’s Planet, e avrebbe deciso di allontanare dalla scuola Fausto Brizzi, che collaborava con l’istituto, per presunte molestie alle studentesse.

Izzo: Non molestie ma “lusinghe”

Simona Izzo è nel mondo del cinema da tantissimi anni, e sembra avere un’opinione quantomeno controcorrente sull’argomento “molestie”, riportando le sue esperienze personali: “Ad ogni modo più che di avance, nel mio caso, parlerei di corteggiamenti e lusinghe”, dice a Blitz Quotidiano.

È quantomeno peculiare però scoprire che Simona Izzo intende per “corteggiamenti e lusinghe” atti che molte donne riterrebbero molestie: “Fellini, ad esempio, in sala di doppiaggio mi dava sempre una pacca sul culo e quando mi giravo mi ripeteva: ‘Un giorno racconterai a tutti che il Maestro Fellini ti ha dato una pacca sul culo!’.

 E aveva ragione”.

Insomma, ai maestri e ai geni del cinema si perdonano anche le pacche sul sedere non richieste, a quanto pare.

Su Brizzi: “Spero che Fausto parli”

Simona Izzo, su Brizzi, non ha una posizione netta. Non intende prendere le parti né del regista, né di ci denuncia: “Io non so se Fausto ha sbagliato, o meno, so solo che il mercato del sesso c’è, ma in tutti i settori”. Parole di biasimo anche nei confronti di chi denuncia, tacciato di essere alla ricerca del solito quarto d’ora di celebrità: “Che la smettano anche tutte queste signorine alla ricerca di visibilità.

Le denunce si fanno nelle sedi opportune e non in Tv dietro lauta ricompensa”. Vicinanza alla moglie di Brizzi, invece: “Si è comportata da donna matura ed intelligente. Purtroppo una donna conosce solo una faccia del marito, altrimenti, nella migliore delle ipotesi, se ne sarebbe già andata via”.

brizzi moglie

Fausto Brizzi e la moglie Claudia Zanella

La regista ha anche insinuato che ci potrebbe essere stata una “mala interpretazione” delle intenzioni, nel caso delle denunce arrivate dalla scuola di recitazione della sorella Rossella: “Una delle presunte vittime ha raccontato di aver ricevuto queste strane attenzioni, dopo aver partecipato allo stage di Fausto nella scuola di mia sorella.

 Io non voglio prendere le parti di nessuno, ma è pur vero che la disposizione d’animo, in certi momenti, fa percepire le cose in un modo non sempre così veritiero. La Izzo non spiega, però, su quali basi si possa ipotizzare che la testimonianza possa essere “falsata” da una cosiddetta “disposizione d’animo”.

Rossella Izzo: “Purtroppo è una realtà”

È invece vero che la studentessa in questione aveva fornito una testimonianza asciutta che spiegava cosa era successo: a quanto detto dalla stessa, Brizzi era solito invitare le ragazze nel suo studio in privato, per parlare e fornire consigli.

In occasione di uno di questi incontri, aveva fatto cenno a possibili “massaggi” consigliando alla ragazza di essere “disposta a tutto”.

rossella izzo

Rossella Izzo

Netta la posizione della sorella Rossella, che al settimanale Grazia ha spiegato: “Abbiamo allontanato lui e anche altri. Alcuni maestri che magari avevano strane idee sono stati allontanati dall’accademia. Una selezione naturale tra uomini più spavaldi e persone irreprensibili e dignitose.

Se qualcuno non sa tenere a posto le mani, è giusto che gli venga data una bacchettata. Rossella Izzo, inoltre, non risparmia parole amare: “Purtroppo è una realtà, è giusto che qualcuno la denunci, e che questi uomini, messi di fronte alla loro pochezza, si debbano difendere. Che lo facciano con la loro faccia e con le loro palle, viste che le hanno. Io non difenderò mai nessuno di loro”.